Roberto De Zerbi è un allenatore che fa spesso parlare di sé, oltre che per i buoni risultati sul campo, anche per i suoi modi piuttosto diretti di relazionarsi alla stampa. Il tecnico dell’Olympique Marsiglia ha recentemente attirato l’attenzione per alcune dichiarazioni al vetriolo verso la i giornalisti. Dopo la vittoria convincente contro il Lens, l’ex Sassuolo, Shakthar e Brighton ha colto l’occasione per rispondere a tono ai cronisti francesi che, a suo dire, non hanno mai perso occasione di criticarlo ingiustamente, mettendo in dubbio il suo operato in quanto non francese.

Roberto De Zerbi, 46 anni
De Zerbi contro tutti
In conferenza stampa, dopo la vittoria per 3-1 sul Lens, De Zerbi ha mostrato subito uno sguardo deciso iniziando il suo discorso con parole pungenti: “Se avessi il passaporto francese sarebbe un po’ diverso. Sono arrivato qui con molto rispetto, mi sono legato a Marsiglia volutamente perché è un posto speciale, però tanti di voi giornalisti, non tutti, si sentono i padroni“, ha esordito l’allenatore, sottolineando come la sua cittadinanza italiana giochi un ruolo nelle dinamiche delle critiche ricevute.
Niente padroni, solo rispetto
L’allenatore italiano non le ha mandate a dire, affermando di non avere “padroni“. Ha espresso la sua ferma volontà di mantenere la propria indipendenza, senza dover sottostare a logiche di compiacimento nei confronti dei media: “Magari qualche allenatore vi scrive messaggi per tenervi buoni, io non ho il numero di telefono di nessuno di voi. Potete scrivere quello che volete“, ha dichiarato, aggiungendo che molti giornalisti agiscono in malafede e che preferisce mantenere il silenzio quando non percepisce buona fede nei loro confronti.

Il tecnico dell’OM Roberto de Zerbi in conferenza
Il club prende posizione
Le dichiarazioni di De Zerbi hanno inevitabilmente suscitato clamore e portato anche il Marsiglia a intervenire. Il club ha emesso un comunicato in cui, con tono deciso, puntualizza il proprio approccio verso i media: “Il club intende chiarire in modo istituzionale certe interpretazioni recenti relative al rapporto con i media. La nostra comunicazione è inserita in un quadro istituzionale di governance collettiva, definito e sostenuto dalla direzione. Il Marsiglia non pratica né boicottaggio né censura. Le decisioni vengono prese in funzione di strategie definite dal club […]. Il club è in posizione di aspettarsi dall’insieme dei giornalisti il rispetto delle regole deontologiche e si riserva di agire per ogni via appropriata contro ogni accusa che attacchi la sua immagine o quella dei suoi collaboratori”, si legge nel comunicato ufficiale.
l’analisi de L’Equipe
Il giornale L’Equipe ha analizzato la situazione, rimarcando il carattere “imprevedibile, impulsivo” di De Zerbi e il suo amore per le polemiche, ricordando che queste comunque “non mancano mai a Marsiglia“. Questo modo di fare sembra dividere l’opinione pubblica, con molti che apprezzano il suo spirito combattivo, mentre altri mettono in dubbio la sua capacità di affrontare adeguatamente un contesto professionale carico di pressioni come quello della Ligue 1.










