Tutti pensavano che la Coppa d’Africa fosse solo una questione di calcio giocato, ma quest’anno è stata l’opportunità per consacrare un altro simbolo: l’asciugamano come feticcio potentissimo. In un mix di credenze e scaramanzie, l’asciugamano di Mendy e Nwabali è diventato oggetto di culto, attirando l’attenzione e le superstizioni di tifosi e giocatori. E così, tra siparietti bizzarri e giochi di prestigio, l’accessorio più insospettabile si è guadagnato un ruolo da protagonista nella finale di Coppa d’Africa tra Marocco e Senegal.
L’amuleto vodoo
Un asciugamano come amuleto vodoo? Per i marocchini, sì. Secondo credenza popolare, l’asciugamano ha assorbito la magia nera e trasmesso la sua forza a chi lo possedeva. Durante Marocco-Nigeria, un raccattapalle è riuscito a rubare l’asciugamano del portiere Nwabali che se n’è accorto solo dopo ed è dovuto tornare a bordo campo per prendere un altro. Poco dopo un addetto alla sicurezza ha nuovamente rimosso l’asciugamano da dietro la porta, prendendosi il boato dei tifosi marocchini. Risultato finale? Magia nera neutralizzata e Nigeria eliminata dalla coppa.
L’asciugamano della discordia
La finale tra Senegal e Marocco ha aggiunto un altro capitolo a questa storia incredibile. Due gli episodi su tutti: uno riguarda Achraf Hakimi, spinto dalla folla a prendere l’asciugamano di Mendy, cosa che ha fatto lanciandolo dietro i cartelloni pubblicitari. Ma il piccolo furto non è durato a lungo: il terzino Malick El Hadji si è lanciato a recupero e l’ha rimesso nuovamente a “protezione” dei pali.

Mendy portiere del Senegal
Il secondo episodio ha avuto come protagonista il secondo portiere Yehvann Diouf, che ha difeso a denti stretti l’asciugamano blu del suo collega, subendo ripetute spintonate da parte dei raccattapalle presenti a Rabat. Alla fine la vera magia l’ha fatta Pape Gueye, la cui giocata ha deciso la finale. Non sappiamo quanto merito sia del presunto potere dell’asciugamano, ma una cosa è certa: il Senegal ha vinto sul campo e nei cuori dei superstiziosi. E l’asciugamano, ora, è una leggenda.
Los recogepelotas de Marruecos querían robarle la toalla a Mendy, portero de Senegal, para que no pudiese secarse los guantes en la final.
Yehvan Diouf, portero suplente de Senegal, se peleó contra todos los marroquís para proteger la toalla.
Tremendo.
— Albert Ortega (@AlbertOrtegaES1) January 19, 2026









