Il disastroso esordio di Asllani in Turchia dura appena 6 minuti: cos’è successo (VIDEO)

Non poteva andar peggio la prima partita dell'ex inter e Torino Asllani con la maglia del Besiktas: ecco com'è andata

L'esordio di Asllani con la maglia del Besiktas
L'esordio di Asllani con la maglia del Besiktas

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Kristjan Asllani e il suo esordio con il Besiktas saranno ricordati non tanto per il suo contributo sul campo, quanto per la sua fuga anticipata dallo stesso. Arrivato a Istanbul con la speranza di rilanciare una stagione fino a qui decisamente deludente, l’avventura turca del centrocampista albanese è partita con il piede sbagliato. Basti pensare che la sua prima apparizione è durata quanto una pausa caffè: sei minuti, che però sono bastati per guadagnarsi un’uscita anticipata a causa di un’espulsione.

Un esordio da dimenticare

La prima di Asllani in Turchia con la maglia del Besiktas, arrivata dopo un’esperienza poco esaltante nei sei mesi in prestito al Torino, non poteva andare peggio di così. Il suo esordio è stato segnato infatti da un rosso diretto all’82esimo minuto della partita contro il Konyaspor, match in cui era entrato in campo da appena sei minuti. Il centrocampista ex Inter è entrato in modo sconsiderato su Turu, lasciando i tifosi del Besiktas increduli.

Il cartellino rosso: una decisione inevitabile

Quando l’arbitro è stato richiamato dal VAR non ha potuto far altro che sventolare il cartellino rosso sulla faccia dell’albanese: entrata con i tacchetti che significa espulsione diretta, senza possibilità di appello. Questo inizio shock non solo mette in discussione il suo impatto sul Besiktas ma crea già qualche interrogativo sull’investimento fatto dalla squadra turca. Un orientamento simile potrebbe incidere negativamente anche sulla fiducia dell’allenatore e dei tifosi nei suoi confronti. Per ora, una cosa è certa, il centrocampista salterà la prossima partita per squalifica.

Asllani, esordio shock con il Besiktas

Asllani, esordio shock con il Besiktas

Il suo nuovo allenatore Sergen Yalcin nel dopo partita ha comunque difeso il giocatore: “Non aveva mai preso un cartellino rosso prima in 150 partite, qui ne ha preso uno in 5 minuti. Queste cose succedono nel calcio“, ha spiegato. Una presa di posizione netta, che mostra quanto comunque il giocatore mantenga la fiducia del club in cui è appena arrivato con la formula del prestito gratuito con diritto di riscatto fino al termine della stagione.

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