Curiosamente, il mondo del calcio si trova spesso a intrecciarsi con quello del gioco, e a Stamford Bridge abbiamo un esempio perfetto di questo connubio. Liam Rosenior, appena insediatosi alla guida del Chelsea, ha già stupito tutti con un approccio davvero singolare: utilizzare i LEGO durante gli allenamenti. Un’idea bizzarra per alcuni, forse, ma che racconta molto del suo stile di gestione della squadra e della sua volontà di costruire (letteralmente e non solo) un clima positivo e collaborativo tra i giocatori.
Un debutto particolare
La settimana d’insediamento di Rosenior a Stamford Bridge si è aperta sotto l’occhio critico dei tabloid inglesi, che hanno avuto modo di osservare un vero e proprio esperimento sociale sul campo di allenamento del Chelsea. Spostare parte dell’allenamento davanti a un tavolo pieno di pezzi di LEGO non è esattamente una scena comune nel calcio di alto livello, eppure per il nuovo allenatore è un modo per fare team building. L’obbiettivo? Risollevarsi in una stagione che, sebbene non completamente compromessa, sicuramente richiede un cambio di rotta. Dopo una convincente vittoria in FA Cup contro il Charlton ed una sconfitta nel primo round della semifinale di EFL Cup contro l’Arsenal, il debutto in Premier League di Rosenior contro il Brentford sarà cruciale.
La rappresentazione vivente di Ted Lasso
In un ambiente complesso come quello del Chelsea, il metodo Rosenior si distingue per la sua delicatezza. L’approccio al gruppo è stato graduale, rispettoso del lavoro del suo predecessore Enzo Maresca, e basato su un’idea chiara: più che ai dettagli tattici, dare importanza ai rapporti umani. “Se io li rispetterò, loro mi rispetteranno”, questo è il mantra che l’ha già portato a conquistare i tifosi dei precedenti club allenati, come lo Strasburgo. Liam Rosenior è la rappresentazione vivente di Ted Lasso. E guarda caso l’attore che lo interpreta, Jason Sudeikis era allo Stamford Bridge nel match contro l’Arsenal, forse proprio per studiare il tecnico dei Blues.

Jason Sudeikis attore che interpreta Ted Lasso ha visto la partita di EFL Cup tra Chelsea e Arsenal
I discorsi ai giocatori
Tra le prime mosse dell’allenatore ci sono state quelle di rassicurare i propri giocatori. A Palmer ha subito comunicato che non intende sfruttarlo al massimo ogni partita, mettendo così al primo posto la salute dell’atleta. A Robert Sánchez ha detto chiaramente che anche gli errori in porta fanno parte del gioco. Infine a Estêvão Willian ha detto di restare sereno ed essere paziente, mentre Moisés Caicedo è stato spronato a diventare il nuovo Makélélé o Kanté agli occhi dei tifosi.
Gli allenamenti senza guanti
Nonostante il freddo londinese, Rosenior ha scelto di dirigere gli allenamenti senza indossare guanti in modo che i suoi applausi potessero risuonare ovunque nel centro sportivo, un’idea semplice ma di impatto. L’approccio è diretto a restituire al Chelsea un senso di divertimento e leggerezza, indispensabili per superare le delusioni di un esonero di metà stagione e riprendere la marcia verso traguardi importanti. Insomma, la ricostruzione del Chelsea riparte dai mattoncini LEGO.










