Una delle cose che il calcio ci insegna è che l’imprevedibile è sempre dietro l’angolo. E quanto accaduto nel recente derby brasiliano tra Corinthians e Palmeiras, conclusosi senza reti ma con un episodio che farà discutere a lungo, ne è la dimostrazione: l’espulsione di André, uno dei nuovi talenti del calcio brasiliano e obiettivo del Milan è qualcosa che non si era decisamente mai vista.
Il gesto di André
Il fattaccio è accaduto al 35esimo minuto del primo tempo. André, classe 2006, ha suscitato scalpore dopo un contrasto aereo con il centrocampista del Palmeiras, Andreas Pereira. Nel rialzarsi, il giovane si è lasciato andare a un gesto inopportuno, toccandosi i genitali sopra i pantaloncini in direzione dell’avversario. Il gesto non è sfuggito agli occhi indemoniati degli avversari, in particolare a Mauricio, che ha segnalato l’accaduto all’arbitro.
🚨😳 Another wild incident in Brazilian football!
Corinthians player André was caught scratching his private area during the derby against Palmeiras.
A Palmeiras player spotted it and demanded VAR — upon review, it was confirmed, and André was sent off with a straight red card… pic.twitter.com/0ORANvctiL
— Topskills Sports UK (@topskillsportuk) April 13, 2026
VAR e Espulsione
L’arbitro Flavio Rodrigues de Souza inizialmente non aveva preso provvedimenti, ma la sala VAR ha richiesto una revisione al monitor. La sospensione momentanea della partita ha portato a una decisione inattesa: cartellino rosso diretto. Nonostante le proteste dei compagni di squadra, il gesto di André, ritenuto antisportivo, è risultato chiaro nelle immagini.
Il Milan vuole ancora André?
Malgrado l’intermezzo spiacevole, il Milan sembra intenzionato a tornare alla carica presto per il giovane talento. I rossoneri lo tengono d’occhio già da tempo e sono pronti a riformulare un’offerta sostanziosa per assicurarsi le sue prestazioni in vista della prossima stagione: una proposta che si aggira sui 22 milioni di euro complessivi. Tuttavia, il Corinthians, guidato dal fermo presidente Omar Stabile, continua a mantenere una posizione rigida nelle trattative.
Resta da vedere se l’ultima “esibizione” di André intaccherà la fiducia del Milan nel suo potenziale, o verrà semplicemente classificata alla categoria “bravate”. E mentre i dirigenti contrattano, il giovane centrocampista deve fare i conti con un’immagine pubblica ora leggermente offuscata: in Brasile e sui social la gogna mediatica è già iniziata…











