Benjamin Pavard è un difensore versatile e affidabile, capace di giocare sia come terzino destro sia come difensore centrale. Si distingue per l’ottimo senso della posizione, la disciplina tattica e una buona qualità tecnica, che gli consente di impostare l’azione dal basso. È meno appariscente sul piano atletico, ma estremamente efficace nella lettura difensiva e nei tempi d’intervento.
Il suo palmarès è di altissimo livello: con la Francia ha vinto il Mondiale 2018, mentre a livello di club ha conquistato numerosi trofei con il Bayern Monaco, tra cui Bundesliga, Coppa di Germania e Champions League 2019-20. Con l’Inter ha aggiunto lo Scudetto 2023-24, confermandosi anche in Serie A.
Curiosità: è diventato famoso in tutto il mondo per lo spettacolare gol al volo contro l’Argentina ai Mondiali 2018, uno dei più belli del torneo. Nonostante il ruolo difensivo, ha spesso mostrato una notevole precisione nel tiro dalla distanza.
Il PSG ha recentemente alzato la Supercoppa di Francia al cielo, aggiungendo un altro trofeo alla sua prestigiosa bacheca. La vittoria è giunta in una serrata finale contro il Marsiglia, che ha visto Benjamin Pavard, in prestito dall’Inter, protagonista di un finale al cardiopalma. Nonostante il cuore e il sudore, i marsigliesi hanno dovuto arrendersi ai rigori, e per il difensore è un replay amaro della finale di Champions League persa contro la stessa formazione.
Pavard e la sua delusione
Al termine della gara, Benjamin Pavard si è lasciato andare a dichiarazioni che lasciano trasparire tutto il carico emotivo legato a questa sconfitta. «Eravamo a tre minuti dal riportare il trofeo a Marsiglia. Abbiamo meritato di vincere, abbiamo pressato bene, abbiamo avuto molte occasioni. Quel gol preso alla fine ci fa incazzare.» Il difensore francese non nasconde certo la propria amarezza.
Ha poi continuato cercando di trarre il lato positivo: «Prendo gli aspetti positivi di questa partita e sono molto orgoglioso dei miei compagni, di quelli che hanno iniziato da titolari e di quelli che sono entrati in un secondo momento. Sono orgoglioso della squadra».

Un’immagine della partita Marsiglia-PSG
Le lezioni dal passato
La sensazione generale è che la sconfitta pesi più dell’oro che avrebbe potuto cingere le loro labbra. Pavard, rivolgendosi nuovamente ai microfoni, ha riflettuto: «Fa male, fa davvero male. In effetti, è quello che ho detto a Lucas (Hernandez) prima della fine, che sono stati molto fortunati. Soprattutto perché abbiamo giocato davvero una grande partita.» La battuta d’arresto, però, non è da vedersi solo in un’ottica negativa: gli errori del passato possono essere insegnamenti per il futuro. «Se ha pesato l’esperienza del PSG nelle finali? Sì, forse, ma impariamo anche dai nostri errori.
Scintille con i tifosi
Ma se da un lato le parole di Pavard tentavano di sottolineare la crescita del Marsiglia, proprio il suo scambio di battute con Lucas Hernandez ha acceso la miccia tra i tifosi del Marsiglia. “Perché Pavard ride con Hernandez quando abbiamo appena ricevuto una giga umiliazione?“, ha scritto un tifoso infuriato su X. L’attaccamento alla maglia non si vede solo in campo, ma è anche un sentimento che si percepisce fuori, e quella risata di Pavard coi parigini è stata vista da molti come un tradimento dello spirito marsigliese. La polemica è continuata con altri commenti di molti tifosi che hanno inviatato l’ex difensore dell’Inter ad andare via da Marsiglia a suon di “vattene”.









