Clima tesissimo in casa Real Madrid. Negli ultimi due giorni, l’atmosfera in casa blanca è stata scandita da un nervosismo oltre misura e, in questa direzione, si inserisce la rissa tra Federico Valverde e Aurelien Tchouameni. Cos’è successo tra i due e che provvedimenti ha preso il club madrileno?
Valverde-Tchouameni: cosa è successo?
Tutto è cominciato nella giornata di mercoledì, quando, nel corso della seduta di allenamento, si sono scaldati gli animi tra Valverde e Tchouameni in seguito a un contrasto di gioco. La tensione tra i due si sarebbe poi trasferita all’interno dello spogliatoio e, nella circostanza, i due centrocampisti avrebbero sfiorato lo scontro fisico. Discorso chiuso? Non proprio: nel corso dell’allenamento di ieri, infatti, la situazione sarebbe degenerata: Valverde si sarebbe rifiutato di stringere la mano al compagno di squadra e, da lì, sarebbe scaturita un’ulteriore discussione accesa ancora all’interno dello spogliatoio, dove, stando a quanto riportato da Marca, Valverde avrebbe riportato una ferita alla testa involontario e non causato da Tchouameni. A fare chiarezza, in tal senso, ci ha pensato nella, serata di ieri, lo stesso centrocampista uruguaiano mediante una story pubblicata sul proprio profilo Instagram: “Ieri ho avuto una discussione con un compagno di squadra, certe cose in uno spogliatoio normale possono succedere e solitamente si risolvono senza che diventino di dominio pubblico. Oggi abbiamo avuto un’altra discussione, durante la quale ho accidentalmente colpito un tavolo. Il mio compagno non mi ha colpito e io non ho colpito lui. Nella circostanza ho riportato una piccola ferita alla testa che ha reso necessario un controllo in ospedale”.
Che decisione ha preso il Real Madrid?
Un episodio su cui il club ha deciso non sorvolare: pugno durissimo nei confronti dei due giocatori e multa da 500.000 euro ciascuno. Un provvedimento netto, allo scopo di mandare un messaggio chiaro allo spogliatoio, affinché episodi del genere non si verifichino più. Stando a quanto riferito dal club, i due si sarebbero pentiti dell’accaduto, scusandosi prima reciprocamente, poi nei confronti dei compagni di squadra, dello staff, della società e dei tifosi. Una decisione forte, quella adottata dal Real Madrid, con l’obiettivo di impartire una lezione chiara e lasciarsi alle spalle un episodio decisamente spiacevole, che, stando a quanto riportato da Marca, era stato descritto da alcuni giocatori come “il più grave mai visto a Valdebebas”. Cosa succederà da qui in avanti? La sensazione è quanto successo possa lasciare degli strascichi, sebbene in casa Real Madrid l’auspicio sia che le cose possano presto tornare alla normalità all’interno dello spogliatoio.









