In una delle partite più caotiche che la Coppa di Bolivia, ma in generale il mondo del calcio, ricordi, il match dei quarti di finale tra Real Oruro e Blooming si è trasformato in una scena da film d'azione. Conclusasi con il risultato di 2-2, la gara ha garantito la qualificazione al Blooming, ma ha lasciato sul campo un teatro di violenza che ha portato a ben 17 espulsioni. L'intervento della polizia, con l'utilizzo di gas lacrimogeni e spray al peperoncino, è stato necessario per ristabilire l'ordine.
Il match e l'esplosione finale
Pochi si sarebbero aspettati che la partita di ritorno dei Quarti di Finale della Coppa di Bolivia tra Real Oruro e Blooming avrebbe preso una piega tanto drammatica. Dopo il 2-1 subito all'andata, il Real Oruro era chiamato a ribaltare il risultato davanti al proprio pubblico. L'inizio è stato promettente, con il gol in apertura che ha dato alla squadra di casa energia e speranza. Tuttavia il Blooming ha risposto nella ripresa con una rimonta lampo in soli quattro minuti. La situazione è diventata ancora più tesa quando un rigore a sei minuti dalla fine ha riportato la gara in pareggio, rendendo gli ultimi istanti del match particolarmente infuocati.
Dalle parole ai pugni
Al triplice fischio, quello che doveva essere un normale fine partita si è trasformato letteralmente in un campo di battaglia. Giocatori, allenatori e membri dello staff delle due squadre hanno abbandonato ogni freno inibitore e il campo di gioco è stato teatro di calci, pugni e spintoni, senza che nessuno riuscisse inizialmente a calmare gli animi. Alcuni testimoni oculari raccontano che i primi a venire alle mani siano stati proprio i membri dello staff tecnico, seguiti a ruota dagli altri protagonisti in campo. Forse l'adrenalina del pareggio o un rancore accumulato hanno fatto sì che la situazione degenerasse in pochi secondi.
L'Intervento della Polizia
Vedere decine di poliziotti entrare in campo con l’ausilio di gas lacrimogeni e spray al peperoncino non è una scena comune, nemmeno per il calcio boliviano. La tensione era tale che solo un intervento deciso delle forze armate ha potuto riportare l'ordine. Utilizzando agenti chimici, la polizia è stata infine in grado di dissolvere la rissa e mettere in sicurezza sia i giocatori che i pochi tifosi presenti. Il bollettino finale recita un totale di 17 espulsioni, di cui 7 del Real Oruro e 10 del Blooming. Un record negativo che di certo non fa onore al calcio e che sicuramente porterà a pesanti sanzioni disciplinari.
Adesso in Bolivia c'è grande apprensione perché le due squadre avranno presto un'altra occasione per affrontarsi, stavolta in un incontro di campionato.


