Pesante accusa contro l’Inter da parte del giornalista: “Davvero nessuno si fa delle domande?”

Il giornalista critica duramente la gestione arbitrale in Serie A, accusando disparità di trattamento tra Napoli e Inter

Marotta presidente dell'Inter
Marotta presidente dell'Inter

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Trequartista

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Napoli


  • 28 Giugno 1991
  • Belgio
  • 181 cm
  • 68 kg
  • Biografia

Kevin De Bruyne è considerato uno dei centrocampisti più completi e influenti della sua generazione. Dotato di una visione di gioco straordinaria, eccelle nel passaggio lungo e corto, nei filtranti tra le linee e nei cambi di ritmo che spezzano le difese avversarie. Il suo tiro dalla distanza è potente e preciso, così come la capacità di inserirsi senza palla e di dettare i tempi della manovra con grande intelligenza tattica.

Con il Manchester City ha costruito un palmarès di altissimo livello, vincendo numerosi titoli nazionali in Inghilterra, diverse coppe e la Champions League, affermandosi come perno del gioco di Pep Guardiola. A livello individuale ha ricevuto premi prestigiosi, tra cui riconoscimenti come miglior giocatore della Premier League e miglior calciatore belga dell’anno.

Una curiosità riguarda il suo percorso iniziale, segnato da qualche difficoltà nei primi anni in Inghilterra, superata grazie a una crescita costante che lo ha portato a diventare uno dei leader tecnici e carismatici del calcio europeo.

Nel calderone del calcio italiano, gli arbitri sono talvolta protagonisti, nel bene e nel male. La Serie A è sotto la lente d’ingrandimento non solo per le prestazioni delle squadre ma anche per le controversie che si accendono intorno ai direttori di gara. Il noto giornalista e tifoso del Napoli, Carlo Alvino, ha espresso la sua opinione su Radio CRC, gettando benzina sul fuoco delle polemiche.

Le parole di Carlo Alvino

Carlo Alvino non ha usato mezzi termini nel suo intervento. Secondo lui, “Quello che sta accadendo nelle ultime settimane non è una semplice sequenza di errori arbitrali. È qualcosa di più profondo: è la sensazione sempre più diffusa che esista una disparità di trattamento tra Napoli e Inter, non solo negli episodi di campo, ma perfino nella gestione delle conseguenze disciplinari per gli arbitri che sbagliano.” Alvino ha sollevato dubbi sulla serenità degli arbitri all’interno di un sistema che molti ritengono poco trasparente e lineare.

Gli episodi controversi

Non c’è da stupirsi se la questione arbitrale è un tema caldo: gli episodi discutibili sono stati molteplici. Tra i più clamorosi, l’espulsione di Kalulu per simulazione di Bastoni in Inter-Juventus e l’annullamento del gol a Miguel Gutierrez in Atalanta-Napoli. “Ma davvero nessuno si sta facendo delle domande? Davvero tutto questo rientra nella normalità?” ha incalzato Alvino, facendo eco ad un sentimento condiviso da molti tifosi del Napoli e non solo.

Rocchi sotto i riflettori

In questo mare di tensione, il referente del settore arbitrale, Gianluca Rocchi, è uno dei nomi più citati. Alvino ha puntato il dito proprio verso di lui: “E soprattutto: che cosa sta combinando Rocchi? I suoi arbitri sono sereni dentro questo sistema? Le altre squadre non si allarmano davanti a un modus operandi che appare così poco lineare?“. Domande retoriche che colpiscono nel segno, riecheggiando il malcontento crescente attorno alla gestione arbitrale.

Un sistema da rivedere

La crisi del calcio italiano, di cui il sistema arbitrale è solo una parte, è sotto i riflettori. Se da un lato c’è la spettacolarità di un campionato sempre emozionante, dall’altro c’è la frustrazione di chi si sente svantaggiato da decisioni discutibili. Le parole di Alvino hanno scosso le coscienze e aperto un dibattito che necessita di risposte concrete, per garantire una gestione equa e trasparente delle partite, che riporti la fiducia tra le varie componenti del calcio.

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