Duván Zapata è un attaccante colombiano potente e completo, noto per la sua straordinaria forza fisica unita a una sorprendente velocità negli spazi aperti. Gioca prevalentemente come centravanti, ma sa anche muoversi lateralmente e partecipare alla manovra, risultando efficace nel gioco di sponda e negli inserimenti. È particolarmente temibile in area di rigore, dove abbina senso del gol, capacità di proteggere palla e finalizzazione con entrambi i piedi, oltre a una buona abilità nel gioco aereo.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto risultati importanti soprattutto con l’Atalanta, club con cui ha vissuto le stagioni migliori dal punto di vista realizzativo, diventando uno dei marcatori più prolifici della Serie A negli ultimi anni. Con la squadra bergamasca ha contribuito a storiche qualificazioni in Champions League, mentre in precedenza aveva conquistato una Coppa Italia con la Sampdoria. Con la nazionale colombiana ha partecipato a diverse competizioni internazionali, tra cui Coppa America e Mondiali.
Tra le curiosità, Zapata è soprannominato “El Toro” per la sua potenza fisica e la capacità di travolgere le difese avversarie. È anche noto per la sua costanza realizzativa contro le grandi squadre, che lo ha reso un attaccante particolarmente temuto nel campionato italiano.
Sono ore di riflessione in casa Torino. I granata sono stati surclassati per 6-0 dal Como e ora si ritrovano risucchiati nella parte calda della classifica. I 23 punti racimolati fin qui sono un bottino esiguo e al di sotto delle aspettative. Sul banco degli imputati c’è l’allenatore Marco Baroni che non è riuscito fin qui ad esprimere potenziale e gioco con la rosa a disposizione. Arrivato in estate con molte aspettative, l’ex Lecce, Verona e Lazio rischia seriamente l’esonero e di terminare la stagione in netto anticipo.
Baroni allo scoperto: “Mi assumo le responsabilità”
Una botta tremenda quella subita dal Torino in quel di Como. Contro la squadra di Fabregas, rivelazione di questo campionato, i granata si sono sciolti come neve al sole e hanno incassato un 6-0 che non ammette repliche e che è frutto di un approccio alla partita disastroso. La squadra di Marco baroni aveva già perso sonoramente anche all’andata contro il Como e veniva da un’altra sconfitta casalinga nell’ultima partita contro la Roma. Un periodo nero per il Torino che ora si trova risucchiato nella lotta alla salvezza con soli 23 punti in cascina. Baroni si è presentato lo stesso in mixed zone e si è preso la repsonsabilità dichiarando quanto segue ai microfoni di DAZN: “Mi prendo le responsabilità, dopo il terzo gol siamo crollati andando in difficoltà. Le responsabilità sono soltanto mie“.

D’Aversa in lizza per la panchina del Torino
Rischio esonero?
Saranno ore e giorni di riflessione per la dirigenza del Torino. Il Presidente Cairo dovrà intervenire a tutti i costi per evitare che la situazione peggiori e diventi ulteriormente complicata. Baroni ha disatteso le aspettative e i risultati sono mediocri e tutto potrebbe accadere. Per il momento la squadra resterà in ritiro ma, secondo quanto riportato da Sportmediaset, ci sarebbe già l’ombra del nuovo tecnico su Baroni.
Cambio di rotta all’orizzonte
Secondo quanto riportato da Sportmediaset, il Torino avrebbe sondato il terreno con D’Aversa. L’allenatore è attualmente libero e potrebbe prendere il posto di Baroni nell’immediato. Nei prossimi giorni se ne saprà di più ma non è escluso anche l’inserimento di altri nomi alla corsa alla panchina del Torino.










