Il racconto scioccante di Boga sul periodo a Nizza e la frase sulla Juventus fa riflettere

Jeremie Boga, calciatore della Juventus, condivide le difficoltà vissute al Nizza, segnate da sfide fisiche e psicologiche. Il trasferimento alla Juve rappresenta per lui una rinascita

Boga durante Juventus-Lazio
Boga durante Juventus-Lazio

29

Ala sinistra

13

Juventus


  • 3 Gennaio 1997
  • Costa d'Avorio
  • 172 cm
  • 68 kg
  • Biografia

Jérémie Boga è un esterno offensivo rapido e imprevedibile, capace di accendere la partita con accelerazioni e dribbling nello stretto. Predilige partire largo per poi accentrarsi, sfruttando un controllo di palla molto vicino al piede e cambi di direzione che mandano fuori tempo i difensori. È particolarmente efficace nell’uno contro uno e nelle transizioni, dove può esprimere al meglio velocità e creatività, ma sa anche dialogare con i compagni e creare superiorità numerica negli ultimi metri. Pur non essendo un finalizzatore puro, possiede un tiro preciso e la capacità di servire assist quando attacca il fondo.

Nel suo palmarès figurano esperienze importanti nei principali campionati europei e trofei nazionali conquistati con club competitivi, oltre alla vittoria della Coppa d’Africa con la nazionale ivoriana, traguardo che ne ha accresciuto il prestigio internazionale. Tra le curiosità spicca la sua formazione calcistica in Inghilterra, che ha contribuito a svilupparne l’intensità e la velocità di gioco, unite però a una tecnica tipicamente africana. È un giocatore che vive di fiducia e continuità, capace di diventare decisivo quando trova spazio e ritmo.

Il mondo del calcio non è solo fatto di successi e trionfi, ma anche di momenti difficili che, a volte, mettono a dura prova anche i campioni più navigati. È il caso di Jeremie Boga, talento della Juventus, che ha recentemente aperto il suo cuore ai tifosi raccontando il periodo complicato vissuto al Nizza. Un capitolo della sua vita che sembra ormai alle spalle, grazie all’approdo in bianconero che ha segnato una svolta tanto attesa quanto desiderata.

Il periodo buio in Costa Azzurra

Se c’è una verità che pochi conoscono è quella che nasconde i giorni bui della carriera di Boga, trascorsi in Francia. “A Nizza ho vissuto un periodo molto brutto, mangiavo poco e ho anche perso due chili, ma poi è arrivata la chiamata della Juve: è stata come una benedizione, mi ha salvato“. Queste le parole del calciatore, che tratteggiano un quadro di difficoltà non solo fisica, ma anche psicologica.

Boga ha confidato di aver attraversato una fase personale così delicata che fu costretto a fermarsi per ritrovare se stesso. Ha raccontato a DAZN di come, durante quell’esperienza in Costa Azzurra, la sua famiglia fosse preoccupata per lui. “Non posso ancora dire nel dettaglio cosa sia successo, ma sono stato a casa con il mio preparatore e mia moglie. E la mia famiglia aveva anche un po’ di paura“.

L’approdo alla Juventus: una nuova rinascita

Non sorprende quindi che il trasferimento alla Juventus sia stato visto come un’autentica rinascita. “E ho provato grandi emozioni quando ho firmato con la Juve: sono grato ogni giorno di essere qua“, ha affermato con un sorriso che dice più di mille parole. È chiaro che indossare la maglia bianconera ha rappresentato non solo una sfida professionale, ma anche un incoraggiamento a riscoprire il suo potenziale sul campo e la sua serenità nella vita privata.

Ora a Torino, con il supporto di un ambiente accogliente e motivante, Boga si sente pronto a riprendere in mano le redini della sua carriera. Si vede dai suoi occhi quando parla della prossima sfida contro l’Inter, in un derby d’Italia che promette scintille. “Loro sono primi e sarà una gara difficile, ma faremo di tutto per provare a vincere“.

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