Como-Lecce, perché Nico Paz non gioca? L’esclusione dell’argentino fa rumore

Ha spiazzato molti l'assenza del talento argentino dalla formazione iniziale del Como per la gara contro il Lecce: ma perché non gioca Nico Paz?

Perché Nico Paz non gioca Como-Lecce?
Perché Nico Paz non gioca Como-Lecce?

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Trequartista

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Como


  • 8 Settembre 2004
  • Argentina
  • 186 cm
  • 74 kg
  • Biografia

Nico Paz è un centrocampista offensivo di grande talento, apprezzato per la qualità tecnica e la naturalezza con cui interpreta il gioco tra le linee. Mancino elegante, possiede un controllo di palla raffinato, ottima visione di gioco e una notevole capacità di calciare da fuori area, caratteristiche che lo rendono pericoloso sia come rifinitore sia come finalizzatore. È abile nel muoversi tra centrocampo e attacco, mostrando personalità anche in contesti di alto livello.

Cresciuto nel settore giovanile del Real Madrid, ha completato il suo percorso nella cantéra fino ad arrivare alla prima squadra, con cui ha esordito nelle competizioni maggiori, togliendosi anche la soddisfazione di segnare in Champions League. Nel suo giovane palmarès figurano titoli nazionali vinti con il club madrileno, maturati all’interno di una rosa di altissimo livello.

Una curiosità riguarda la sua identità calcistica internazionale: nato in Spagna ma di origini argentine, ha scelto di rappresentare l’Argentina, seguendo anche l’eredità familiare e confermando un legame forte con la tradizione calcistica sudamericana.

Alla lettura delle formazioni iniziali di Como e Lecce, che dalle 15 si stanno affrontando al Sinigaglia in una gara valida per la 27esima giornata di Serie A, ha fatto molto rumore l’assenza di Nico Paz dall’11 titolare della squadra di Fabregas. Nonostante il suo ritorno dalla squalifica, l’argentino è rimasto, almeno per il momento, in panchina: la decisione dell’allenatore spagnolo ha sorpreso molti, ma ci sono motivazioni strategiche dietro a questa esclusione.

La scelta: fuori Nico Paz

La decisione di lasciare Nico Paz fuori dalla formazione iniziale può sembrare sorprendente, ma c’è una logica dietro ogni mossa. Fabregas ha sottolineato in conferenza stampa l’ottimo stato di forma che sta vivendo il centrocampista francese Maxence Caqueret. Recentemente, Caqueret è stato un elemento chiave, segnando anche un gol contro la Juventus. Da quando è arrivato dal Lione, il francese si è dimostrato un elemento affidabile, e la scelta di schierarlo dal primo minuto contro il Lecce ne è la conferma.

Un altro fattore determinante è la preparazione per la sfida di andata delle semifinali di Coppa Italia contro l’Inter, in programma martedì sera. In questo atteso appuntamento, avere Nico Paz al massimo delle sue capacità potrebbe essere fondamentale per il Como: in tal senso la gestione delle energie è cruciale nei momenti decisivi della stagione.

La strategia di Fabregas

Nonostante l’importanza di Nico Paz nella squadra, Fabregas sembra avere piena fiducia nella sua rosa, che si è dimostrata ampia e competitiva. Questa rotazione non solo mantiene i giocatori freschi ma offre anche opportunità ad altri talenti in rosa di mettersi in mostra. Il tecnico spagnolo nel pre-partita ha dichiarato: “È solo una scelta tecnica“, cercando di allontanare qualsiasi speculazione su tensioni interne.

La decisione di non schierare Nico Paz è vista come parte di una strategia più ampia e lungimirante. Il club si trova di fronte a una fase cruciale della stagione, e gestire al meglio le risorse a disposizione può essere la chiave del successo. Soprattutto in vista della storica sfida di Coppa che attende i lariani martedì.

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