Donyell Malen è un attaccante olandese rapido e imprevedibile, capace di ricoprire più ruoli nel reparto offensivo. Può agire sia come punta centrale sia come esterno, sfruttando velocità, accelerazione e una buona tecnica in conduzione per attaccare la profondità e creare pericoli negli spazi. È particolarmente efficace negli inserimenti senza palla e nelle transizioni veloci, mentre in area si distingue per freddezza e rapidità di esecuzione, pur non essendo un centravanti statico o dominante fisicamente.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto i principali successi con il PSV Eindhoven, con cui ha vinto il campionato olandese e le coppe nazionali, affermandosi come uno dei migliori marcatori dell’Eredivisie. Il trasferimento al Borussia Dortmund gli ha permesso di confrontarsi con la Bundesliga e con il calcio europeo ad alto livello, accumulando esperienza anche in Champions League. Con la nazionale olandese è entrato stabilmente nel giro dei convocati, partecipando a competizioni internazionali.
Tra le curiosità, Malen è cresciuto nel settore giovanile dell’Ajax prima di esplodere definitivamente al PSV. Ha iniziato la carriera come ala pura, evolvendosi nel tempo in un attaccante più completo e moderno.
Il verdetto più incredibile della stagione di Serie A si decide negli ultimi novanta minuti. Con Inter e Napoli già matematicamente qualificate e al sicuro, la volata per il terzo e quarto posto, gli ultimi due pass disponibili per l’Europa che conta, è diventata una vera e propria polveriera.
Sono quattro le squadre ancora in gioco, racchiuse in appena due punti a una sola partita dalla fine: Milan (70 punti), Roma (70 punti), Como (68 punti) e Juventus (68 punti). Il clamoroso ko contro la Fiorentina ha fatto scivolare i bianconeri di Luciano Spalletti al sesto posto, ma i giochi sono totalmente aperti.
Gli ultimi 90 minuti: il calendario delle quattro contendenti
La griglia di partenza dell’ultima giornata mette i brividi, con sfide incrociate e calcoli che cambieranno ogni secondo in base ai gol live:
- Milan-Cagliari
- Verona-Roma
- Cremonese-Como
- Torino-Juventus
Il brivido della parità: chi passa negli scontri diretti?
In caso di arrivo a pari punti tra due sole squadre, il regolamento della Serie A prevede cinque criteri rigidi, a partire dai punti negli scontri diretti fino alla differenza reti generale.
I verdetti degli scontri diretti stagionali dicono che il Milan è avanti su Roma e Como, ma cede il passo alla Juventus per la differenza reti generale. La Juventus, a sua volta, è avanti sulla Roma ma sotto rispetto al Como. Se invece l’arrivo a pari punti dovesse riguardare la Roma e il Como, a festeggiare sarebbero i lariani grazie a una migliore differenza reti complessiva.
Lo scenario folle: la classifica avulsa a quattro squadre
Esiste però una possibilità pazzesca che sta già facendo impazzire i matematici del calcio. Cosa succede se il Milan e la Roma pareggiano i rispettivi match, mentre il Como e la Juventus centrano il successo?
In questo scenario da brividi, tutte e quattro le squadre chiuderebbero il campionato incredibilmente appaiate a 71 punti. A quel punto entrerebbe in gioco la maxi classifica avulsa basata sui punti fatti nei mini-tornei interni. Il verdetto finale premierebbe Milan e Como, che volerebbero direttamente in Champions League, lasciando la Juventus al terzo posto del mini-girone e la Roma all’ultimo, condannandole entrambe all’Europa League.








