Alexis Saelemaekers è un esterno belga duttile e intelligente, apprezzato per la grande disponibilità al sacrificio e per la capacità di adattarsi a più ruoli. Può giocare da ala, esterno di centrocampo o anche da terzino, distinguendosi per corsa, intensità e applicazione tattica. Non è un giocatore appariscente dal punto di vista tecnico, ma risulta molto efficace grazie alla continuità, al pressing costante e alla capacità di leggere bene le situazioni di gioco, contribuendo sia in fase offensiva sia difensiva con equilibrio e disciplina.
Nel corso della sua carriera ha raggiunto il traguardo più importante con il Milan, vincendo lo Scudetto nella stagione 2021-22, in cui è stato una pedina preziosa per l’assetto tattico della squadra grazie alla sua versatilità. Ha inoltre maturato esperienza internazionale sia in Champions League sia con la nazionale belga, entrando stabilmente nel giro dei convocati.
Tra le curiosità, Saelemaekers è arrivato al Milan giovanissimo dall’Anderlecht e si è imposto gradualmente, guadagnandosi la fiducia degli allenatori più per affidabilità che per spettacolarità. È spesso considerato un giocatore fondamentale per l’equilibrio della squadra, anche quando non compare nelle statistiche.
Nelle ultime settimane, il calendario del Milan ha fatto discutere molti appassionati e addetti ai lavori. Tra questi, Michele Criscitiello, il direttore di Sportitalia, che durante una puntata del podcast “Cose Scomode” ha espresso le sue perplessità riguardo al susseguirsi delle prossime trasferte dei rossoneri. Secondo Criscitiello, l’assenza di partite casalinghe per un mese intero potrebbe influenzare negativamente il percorso verso la conquista dello scudetto.
Il calendario anomalo del Milan
Il Milan, che continua a lottare con vigore nel campionato per prendersi il trono della Serie A, si trova ad affrontare una situazione piuttosto insolita: dal 18 gennaio al 22 febbraio, infatti, la squadra di Allegri non disputerà alcuna partita a San Siro. Criscitiello ha sottolineato con un pizzico di polemica: “Il Milan adesso non giocherà più in casa. Trasferta, trasferta, rinviata, trasferta. Mica è normale“. Un lungo periodo fuori casa, che potrebbe pesare sui rossoneri sia dal punto di vista fisico che psicologico.
Le trasferte in calendario
Nel dettaglio, le tre trasferte in questione sono impegnative e affronteranno avversarie di tutto rispetto: prima la Roma, sempre temibile al suo Olimpico, poi il Bologna e infine il Pisa. Quest’ultima trasferte arriva dopo una sosta, ma sarà avvolta da un certo grado di incertezza. Secondo alcuni sostenitori rossoneri sui social, un calendario del genere potrebbe squilibrare il torneo. Tuttavia, è bene ricordare che nel calcio gli imprevisti e le situazioni anomale fanno parte del gioco. Criscitiello concludendo il suo intervento ha puntualizzato: “Sarà una cretinata però non è normale questa cosa“.

Il pensiero di Criscitiello sul calendario
L’impatto sulla lotta scudetto
È innegabile che giocare lontano dal proprio stadio, senza il sostegno diretto dei propri tifosi, rappresenta sempre una sfida per qualsiasi squadra. In un campionato lungo e combattuto come la Serie A, ogni dettaglio può fare la differenza nella corsa al titolo. Tuttavia, il Milan ha dimostrato di saper reggere la pressione e spesso brillare anche fuori casa.
La reazione dell’ambiente milanista
Nel frattempo, anche lo staff tecnico e i tifosi del Milan stanno prendendo queste trasferte come un’opportunità per dimostrare la solidità della squadra e il potenziale per concludere la stagione in vetta. L’auspicio è che una volta tornati a San Siro, l’entusiasmo e il supporto del tifo possano riaccendere l’energia della squadra e spingerla con vigore verso il successo.










