De Laurentiis spaventa i calciatori con una enigmatica frase. Con chi ce l’aveva?

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Durante la presentazione delle nuove maglie del Napoli, che avranno al centro del petto il meritato tricolore vinto nella passata stagione, Aurelio De Laurentiis ha parlato di tantissime cose inerenti alla prossima stagione. Come sempre frasi forti e discorsi chiari per il vulcanico presidente dei partenopei, che ha voluto mandare anche un monito ai calciatori. Parole che hanno però lasciato un senso di mistero e che nascondono una preoccupazione.

Il rischio appagamento

La stagione dopo un importante trionfo è sempre la più difficile. Ripetersi non è mai facile e servirà massima concentrazione e ambizione. Il presidente De Laurentiis ha una preoccupazione che non riguarda il campo, ma lo stato mentale dei suoi giocatori, che potrebbero avere la cosiddetta “pancia piena“: “Abbiamo giocatori importanti però mi insegnate che quando una persona è appagata il sacro fuoco si spegne senza qualche ragione. Avrò il compito di stare più vicino alla squadra per non far spegnere questo fuoco della competitività. Non vorrei che si sentissero sazi e appagati“.

Il presidente del Napoli teme l’appagamento tra i calciatori

Ma con chi ce l’aveva?

Un monito duro che mette in guardia i calciatori della sua rosa a non dormire sugli allori e a dare sempre il massimo anche nella stagione che inizierà tra poco più di un mese. “Non voglio fare il cattivo con nessuno ma sono giovanotti e in preda ad agenti famelici. Poi se per un anno non avrete giocato, le vostre azioni varranno meno e guardandovi allo specchio direte di essere stati dei poveri stupidi“. Che sia indirizzato a qualche giocatore specifico o sia solo un avvertimento generale non lo sappiamo, fatto sta che se è stato fatto un monito del genere evidentemente il presidente avrà notato degli atteggiamenti che a lui non sono piaciuti.

De Laurentiis mette in guardia i suoi calciatori
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