Luka Modrić
- 9 Settembre 1985
- Croazia
- 172 cm
- 66 kg
- Biografia
Chi è: Luka Modrić è un centrocampista croato (classe 1985), considerato uno dei migliori interpreti del ruolo nella storia del calcio. Dopo una carriera leggendaria con il Real Madrid, nel 2025 si è trasferito all’AC Milan con un contratto annuale (opzione per prolungare).
Caratteristiche tecniche:
È un centrocampista creativo e intelligente, capace di controllare il ritmo di gioco con passaggi precisi di corto e lungo raggio e visione sopraffina.
Eccelle nel controllo palla, nella lettura delle situazioni e nella gestione del gioco anche sotto pressione, costruendo azioni per i compagni o impostando dal basso.
Nonostante l’altezza contenuta, compensa con agilità, tecnica raffinata e resistenza; è stato spesso schierato anche come regista o mezzala a seconda delle esigenze tattiche.
Palmarès (principali successi):
6 UEFA Champions League, uno dei record più elevati per un giocatore.
4 titoli di Liga spagnola, 2 Coppe del Re e diverse Supercoppe nazionali e internazionali con il Real Madrid.
Pallone d’Oro 2018, premio che ha interrotto il dominio di Lionel Messi e Cristiano Ronaldo.
Con la nazionale croata è stato protagonista di finali mondiali (2018) e ha collezionato il maggior numero di presenze di sempre per il suo paese.
Curiosità:
Modrić è spesso lodato per la sua longevità ad altissimo livello, giocando da protagonista ben oltre i 35 anni.
Oltre al calcio, ha interessi come la musica (suona la chitarra) e l’arte del disegno, attività che pratica nei momenti liberi.
Ha indossato storicamente la maglia numero 14 anche in onore di Johan Cruyff, scelta ripetuta anche al Milan.
Il finale della partita tra Milan e Genoa continua a far discutere. In particolare, l’episodio della “buca” scavata da Pavlovic sul dischetto del rigore è diventato virale sui social. Il tecnico del Genoa, Daniele De Rossi, non ha esitato a esprimere il suo disappunto in conferenza stampa. I suoi commenti acuiti dalle tensioni post-partita hanno sollevato ulteriori polemiche e riflessioni sulla correttezza in campo.
Le parole di De Rossi in conferenza stampa
Il tecnico rossoblù, noto per la sua schiettezza, ha dato la sua interpretazione sull’accaduto durante una conferenza stampa tenuta prima della sfida contro il Cagliari. “In episodi come quello, l’arbitro deve fare di più e glielo ho detto“, ha dichiarato De Rossi, riferendosi all’arbitraggio dell’episodio della buca. Pavlovic, punito solo con un cartellino giallo, è stato protagonista dello scontro. De Rossi non ha nascosto la sua insoddisfazione per la durata dell’interruzione prima del rigore: “Non si può tirare un rigore 3 minuti e 50 secondi dopo che è stato confermato“.

Stanciu fallisce il rigore contro il Milan
L’episodio della buca e le aspettative comportamentali
Mentre il club difende Stanciu dagli attacchi sui social, De Rossi si è concentrato sull’atteggiamento dei giocatori del Milan. Ha parlato delle sue aspettative nei confronti di una squadra che indossa una maglia storica come quella rossonera. “Per lo spessore della maglia rossonera ti aspetti altri comportamenti“, ha affermato senza mezzi termini. L’episodio ha sollevato dibattiti sulla sportività e sul rispetto tra giocatori di alto livello.
Testa al prossimo impegno contro il Cagliari
Nonostante il caos dopo l’episodio, De Rossi è chiaro: è tempo di guardare avanti. L’ex campione della Roma ha ribadito l’importanza di concentrarsi sulla prossima sfida: “Il Cagliari lo studiamo e lo rispettiamo, ma noi abbiamo iniziato a giocare”. Sottolineando la necessità di recuperare fiducia, De Rossi aggiunge: “Vogliamo regalare una gioia al nostro pubblico dopo la prestazione così così contro il Pisa, servono punti e vittorie”. La sfida è cruciale per il morale della squadra e del tifo genovese.












