Derby Milan-Inter, Pistocchi: “Mani Ricci? Il vero errore di Doveri è un altro”

Secondo Maurizio Pistocchi il rigore non fischiato per fallo di mani di Ricci non sarebbe l'errore più grossolano dell'arbitro Doveri durante il derby Milan-Inter

Samuele Ricci durante il derby Milan-Inter

Le polemiche post derby non mancano praticamente mai,  soprattutto quando si tratta di errori arbitrali. E quanto accaduto durante la sfida di ieri sera tra Milan e Inter non ha fatto ovviamente eccezione, con l’arbitro Doveri e (soprattutto) gli addetti al Var finiti nell’occhio del ciclone.

Tante le polemiche in tv e sui social, con giornalisti, addetti ai lavori e semplici tifosi che hanno dato vita ad accesissime discussioni. E a sollevare ulteriore “polvere” sulla faccenda è stato il noto giornalista Maurizio Pistocchi, che ha commentato su Twitter la gestione arbitrale andando però leggermente controcorrente: non si è soffermato sul rigore chiacchierato, ma per un episodio avvenuto proprio mentre l’Inter sembrava aver trovato la via del gol.

Il fischio inatteso

Pistocchi ha puntato il dito su un momento cruciale della partita, dove un calcio d’angolo apparentemente innocuo di Dimarco ha portato ad una rete successiva cancellata dal fischio di Doveri. L’oggetto della discussione è stato un fischio che ha interrotto l’azione quando il pallone era già in movimento. La reazione della panchina e dei giocatori nerazzurri, intenti a festeggiare, è stata smorzata immediatamente. Secondo Pistocchi, questo è stato l’unico vero errore di Doveri.

La critica di Pistocchi

Il giornalista ha articolato la sua critica ricordando come, a suo parere, non vi fosse alcun fallo reciproco tra i giocatori che potesse giustificare l’interruzione dell’azione. Ha evidenziato un particolare interessante: “Al limite c’era una spinta di De Winter con tutte e due le mani”. Ma anche qualora avesse notato qualcosa, secondo Pistocchi, Doveri sarebbe dovuto intervenire prima della battuta del corner. Questo sottolinea una mancanza di tempismo tempestivo nell’assegnazione del fallo, creando un disordine simile a quello chiamato “fallo di confusione” spesso presente nelle vecchie partite.

Il giornalista ha infatti ribadito come “per la ripresa del gioco su calcio d’angolo non c’è bisogno del fischio arbitrale“, un dettaglio non da poco che avrebbe, a suo avviso, potuto evitare l’interruzione.

Questa critica non è passata inosservata sul web. Tra i tifosi e gli appassionati sono divampate le discussioni, co l’analisi dell’episodio da ogni angolazione possibile.

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