L’ennesimo capitolo di un’annata complicata per il Napoli arriva con la notizia dell’intervento chirurgico cui dovrà sottoporsi Giovanni Di Lorenzo. Il difensore dei partenopei, già ai box per l’infortunio al ginocchio riportato contro la Fiorentina, per il quale fortunatamente è stata scongiurata qualsiasi problematica ai legamenti, approfitterà del periodo di stop per risolvere un problema al piede sinistro che lo perseguitava da tempo.
Un intervento necessario
Le parole del comunicato del Napoli lasciano poco spazio all’interpretazione: “In considerazione dei tempi necessari per il completo recupero dall’infortunio al ginocchio sinistro, Giovanni Di Lorenzo, di comune accordo con il club, si sottoporrà nelle prossime ore a intervento chirurgico al piede sinistro per la risoluzione di una problematica pregressa”.
Il difensore azzurro, pedina fondamentale nello scacchiere di Conte, si prepara dunque a un periodo di stop forzato ma strategico. Sfruttare il tempo di recupero dall’infortunio al ginocchio per risolvere anche la questione del piede è una mossa pianificata con saggezza dallo staff medico della squadra. Il club ha già messo in atto tutte le procedure necessarie per assicurare al giocatore una riabilitazione ottimale.
Un’occasione per rimettersi in forma
La decisione di sottoporsi all’intervento si presenta come un’opportunità per Di Lorenzo di risolvere anche una noia al piede che si portava dietro da parecchio tempo. In un calcio in cui i ritmi sono serrati, ottimizzare i tempi di recupero è essenziale, ma va da sè che inserendo anche questo intervento ai già noti problemi al ginocchio, lo stop dell’esterno difensivo partenopeo e della nazionale sarà di conseguenza più lungo.
Con Di Lorenzo fuori dai giochi, comunque, Conte dovrà cercare di rimodellare la difesa partenopea. L’allenatore del Napoli sta già valutando diverse soluzioni per colmare il vuoto lasciato dall’assenza del titolare.








