Arriva dall’Ajax, calca i campi con la disinvoltura di un veterano nonostante la giovane età, ed ha già rubato l’occhio degli addetti ai lavori e di tanti tifosi bianconeri. Il giovanissimo Esad Deniz, classe 2010, potrebbe realmente diventare un profilo importante per il futuro del club bianconero. In soli 5 giorni, ha messo a segno ben 9 gol con la Turchia Under 16, facendo già immaginare un futuro radioso per i colori bianconeri. Di lui parla la Gazzetta dello Sport.
Chi è Esad Deniz?
Nato a Enschede nel gennaio 2010, Esad Deniz è emerso dalle giovanili dell’Ajax, un vivaio da cui sono emersi tanti talenti del calcio mondiale. Con la Juventus ha trovato un ambiente ideale per continuare il suo sviluppo, ispirato dal percorso del suo connazionale Yildiz, di cui probabilmente proverà a ripercorrere le orme. Capacità di finalizzazione, tecnica sopraffina e un istinto innato per il gol fanno di lui un attaccante completo, già accostato a grandi nomi come Zlatan Ibrahimovic.
Impressionante avvio in bianconero
Dall’arrivo a febbraio, Deniz ha avuto un impatto devastante: quattro gol in sei presenze nel campionato Under 16, sotto la guida di mister Alessandro Gridel. La squadra, dominatrice incontrastata del girone A, ha segnato 93 gol in 23 partite, con Deniz spesso tra i protagonisti in campo. I suoi recenti exploit con la nazionale turca non fanno che confermare le sue straordinarie doti.
Scelta Nazionale
Nonostante la giovanissima età Esad Deniz si trova già ad un bivio: quale nazionale rappresentare in futuro? Ha già vestito, seppur per brevi periodi, sia la maglia della Turchia che quella dei Paesi Bassi, senza però prendere ancora una decisione finale. Nell’ultima finestra ha indossato la maglia dei turchi, ma nulla esclude che in futuro possa tornare sui propri passi e vestire quella del paese in cui è nato e cresciuto, anche calcisticamente.
Prospettive future
La Gazzetta dello Sport parla addirittura di “Deniz-mania”, anche se trattandosi di un ragazzo 2010 questo sembra decisamente prematuro. Il giocatore è solo agli inizi, ma ha tutte le qualità per diventare un vero e proprio crack in futuro. In casa Juventus iniziano già a sfregarsi le mani e sperano che la sua crescita possa portarlo presto al debutto tra i grandi. Per ora, però, la parola d’ordine è calma e pazienza, perché ogni campione ha bisogno del tempo giusto per maturare.










