L’avventura di Edon Zhegrova alla Juventus è un tema piuttosto caldo del momento. Di sicuro c’è che l’impatto dell’ex Lille in bianconero è stato tutt’altro devastante, tra problemi fisici ed una condizione che sembra essere ancora lontana da quella ottimale.
Nell’ultima settimana l’esterno kosovaro ha vissuto delle vere e proprie montagne russe: dal clamoroso gol sbagliato in Champions contro il Galatasaray, che avrebbe potuto mettere in cassaforte la qualificazione della squadra di Spalletti agli ottavi, all’ottimo impatto avuto al suo ingresso nella partita contro la Roma, dove è entrato da protagonista nelle azioni che hanno portato prima al 3-2 e poi al gol del pareggio.
E dopo le ultime prestazioni e in seguito a quella di ieri sera all’Olimpico, c’è chi ha espresso opinioni piuttosto critiche sulla scelta del calciatore di vestire la maglia bianconera. Tra questi, l’ex intermediario Mehdi Mezi non ha risparmiato commenti su quelli che considera gli errori nella gestione del talento kosovaro.
L’opinione di Mezi su Zhegrova
Mezdi Mezi, l’uomo che ha giocato un ruolo chiave nel portare Edon Zhegrova nel calcio italiano, non nasconde la sua delusione. La Juventus, dice, non era il luogo giusto per il giocatore kosovaro. Mezi, parlando a TMW, ha iniziato commentando la partita contro la Roma: “La Juve in generale ha fatto una bella rimonta, mentre la Roma ha perso per strada due punti. Per quanto riguarda Zhegrova, Edon è entrato benissimo, facendo la differenza con le sue capacità nel puntare l’uomo e creare superiorità numerica“, ha dichiarato. Secondo lui, la Juventus ha imposto pressioni eccessive, senza dare a Zhegrova lo spazio necessario per crescere serenamente.
Conceiçao vs Zhegrova: una scelta discutibile
Uno dei nodi da sciogliere riguarda il confronto tra Zhegrova e altre opzioni in attacco. Mezi ha criticato apertamente alcune decisioni dell’allenatore Spalletti, suggerendo che la panchina stia “distruggendo mentalmente” il classe ’99. Ha spiegato che il continuo confronto con giocatori simili come Conceiçao non giova all’equilibrio mentale e psicologico del kosovaro. Secondo Mezi, Zhegrova ha bisogno di fiducia e di un tecnico che creda in lui, soprattutto ora che viene da un infortunio non completamente superato.
Un futuro lontano dalla Juventus?
Alla domanda se la Juventus fosse stata la scelta giusta, Mezi è categorico: “Assolutamente no. Per me la Juve è stata una scelta sbagliata e Zhegrova deve andarsene già in estate. Questa è ovviamente solo la mia opinione personale“. L’intermediario suggerisce che il talento del nativo di Herford, in Germania, potrebbe trovare una migliore espressione in altre squadre, dove potrebbe ricevere più fiducia e opportunità per dimostrare il proprio valore sul campo senza pressioni soffocanti.
La prossima estate potrebbe dunque essere un bivio cruciale della sua carriera: continuare a cercare di emergere in un contesto difficile come quello della Juventus, o accettare il consiglio di chi come Mezi crede che sarebbe più adatto cercare fortuna altrove. Molto potrebbe dipendere dal finale di stagione, suo personale e di squadra.








