Furia Allegri, Milan gelato: superato il limite

Max Allegri arrabbiato a bordo campo
Furia Allegri, Milan gelato: superato il limite - Chiamarsibomber.com

Il retroscena su Allegri ha letteralmente gelato tutti i tifosi del Milan: il tecnico livornese ha perso le staffe dopo l’ennesimo comportamento discutibile.

Nel delicato match di stasera a Bologna il Milan non ha alternative: serve infatti conquistare l’intera posta in palio per mantenere invariati i 5 punti di ritardo dall’Inter (vittoriosa a Cremona) e non rischiare di vedere ridotto il vantaggio nei confronti di Napoli, Juventus, Roma e Como. Un’impresa certamente non facile: il Bologna non sta attraversando un grande momento ma resta sempre una squadra molto temibile.

Tuttavia proprio in queste ore è venuto fuori un retroscena che rivela un Allegri su tutte le furie per il comportamento di un calciatore della rosa rossonera. Per fortuna non si tratta però di un episodio del presente: l’accaduto risale infatti alla prima esperienza del tecnico livornese sulla panchina rossonera, precisamente in quella prima stagione che poi terminò con lo scudetto conquistato dal Milan dopo 7 anni di attesa.

La rabbia di Allegri è raccontata da Adriano Galliani, all’epoca amministratore delegato del Milan, che in occasione della presentazione del libro ‘A corto muso’ di Giuseppe Alberto Falci ha voluto rivelare un fatto che ha visto protagonista proprio l’allenatore toscano.

Allegri ha perso la pazienza: Galliani svela il retroscena, tifosi senza parole

Allegri sbarcò a Milano nell’estate 2010: fu proprio Galliani a volerlo alla guida del Milan dopo i buoni risultati ottenuti sulla panchina del Cagliari. In quella squadra erano presenti molti campioni: da Pirlo a Gattuso, da Seedorf a Nesta, passando per Ibrahimovic, Zambrotta, Robinho, Inzaghi e tanti altri ancora. Per sei mesi ha fatto parte del gruppo rossonero anche Ronaldinho, sebbene proprio quella fu la sua ultima stagione con la maglia del Milan.

Adriano Galliani sorride

Galliani racconta il retroscena su Allegri – Chiamarsibomber.com

Il comportamento del brasiliano era tutt’altro che irreprensibile e Allegri lo aveva più volte fatto presente a Galliani. “Allegri mi diceva tutti i giorni ‘Basta, Ronaldinho fa sempre tardi la notte’. Mi diceva che faceva sempre tardi, tardi, tardi – le parole del Condor – Un giorno mi ha chiamato urlando ‘Questa mattina dobbiamo venderlo, è arrivato puntuale, prima di tutti agli allenamenti’. Io non volevo venderlo e mi disse ‘Sì, ma è arrivato direttamente dalla serata, senza passare neanche per la camera da letto'”.

Alla fine Galliani è riuscito a convincere Berlusconi a vendere Ronaldinho per puntare su un altro talento: “In dieci giorni lo abbiamo ceduto al Flamengo e abbiamo preso Cassano con cui abbiamo vinto lo scudetto“.

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