Donyell Malen è un attaccante olandese rapido e imprevedibile, capace di ricoprire più ruoli nel reparto offensivo. Può agire sia come punta centrale sia come esterno, sfruttando velocità, accelerazione e una buona tecnica in conduzione per attaccare la profondità e creare pericoli negli spazi. È particolarmente efficace negli inserimenti senza palla e nelle transizioni veloci, mentre in area si distingue per freddezza e rapidità di esecuzione, pur non essendo un centravanti statico o dominante fisicamente.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto i principali successi con il PSV Eindhoven, con cui ha vinto il campionato olandese e le coppe nazionali, affermandosi come uno dei migliori marcatori dell’Eredivisie. Il trasferimento al Borussia Dortmund gli ha permesso di confrontarsi con la Bundesliga e con il calcio europeo ad alto livello, accumulando esperienza anche in Champions League. Con la nazionale olandese è entrato stabilmente nel giro dei convocati, partecipando a competizioni internazionali.
Tra le curiosità, Malen è cresciuto nel settore giovanile dell’Ajax prima di esplodere definitivamente al PSV. Ha iniziato la carriera come ala pura, evolvendosi nel tempo in un attaccante più completo e moderno.
La situazione in casa Roma non sembra migliorare, anzi appare come un fitto mosaico di incognite e dubbi. A pochi giorni dalla partita contro il Cagliari, programmata per lunedì sera all’Olimpico, il tecnico si trova a fare i conti con una serie di infortuni che mettono in serio rischio la formazione titolare. Dopo la sconfitta contro l’Udinese, i giallorossi sono chiamati a una pronta reazione, ma l’infermeria affollata rappresenta un problema tutt’altro che trascurabile.
Emergenza infortuni
La lista degli indisponibili si allunga con l’assenza di Hermoso, fermato da una contusione al piede. Un’assenza che pesa, aggiungendosi alla lunga lista di giocatori alle prese con problematiche fisiche. Altra defezione è quella di Robinio Vaz: arrivato in gennaio con grandi aspettative, l’attaccante si è infortunato nella partita contro l’Udinese, riportando una lesione di primo grado al soleo sinistro. Questo infortunio rappresenta un colpo basso per le ambizioni della squadra, considerando l’apporto fondamentale che l’attaccante avrebbe potuto offrire contro i sardi.
Un attacco rimodulato
Le assenze di Manu Koné, Paulo Dybala, Stephan El Shaarawy ed Evan Ferguson, tutti alle prese con allenamenti differenziati, rendono il compito del tecnico più arduo che mai. Se Dybala rappresenta il fulcro centrale dell’attacco romanista, gli altri componenti della rosa faticano a trovare costanza e forma. L’attacco, quindi, è costretto a rimodularsi, sperando in qualche miracolo dell’ultimo minuto che possa permettere al tecnico giallorosso di schierare una formazione competitiva.
Venturino e la lotta con l’influenza
A complicare ulteriormente la situazione, il talentuoso Venturino è fermato da un attacco influenzale. Sebbene il suo ritorno in campo possa sembrare meno problematico rispetto agli altri infortuni, la sua presenza nella lista dei dubbi offre sicuramente qualche grattacapo in più. Venturino, infatti, è un elemento giovane su cui la società punta parecchio, sperando in un futuro luminoso per lui con la maglia giallorossa.
Tentativi di recupero estremi
Sebbene alcune assenze sembrino già certe, il lavoro dello staff medico della Roma è incessante. Si tenterà il tutto per tutto per recuperare Hermoso e Venturino, monitorati costantemente. La speranza è che le loro condizioni migliorino nel weekend, lasciando uno spiraglio per un impiego, anche se parziale, durante la sfida di lunedì.










