Tornato al Pescara nel corso del mercato di gennaio, in maglia biancazzurra Lorenzo Insigne ha fin qui collezionato 7 presenze e 3 gol in Serie B. Mission: conquistare la salvezza. Prima del ritorno in Abruzzo, però, l’attaccante classe ’92, reduce dall’esperienza in Canada con la maglia del Toronto FC, era stato accostato a diversi club, tra cui anche il Napoli.
Insigne: “Ho ricevuto telefonate dall’estero”
“Qualche telefonata è arrivata anche dall’estero – ha riferito Insigne a Sportweek – ma i miei interlocutori erano preoccupati perché da giugno a gennaio mi ero allenato da solo. Io ho sempre detto che mi sarebbero bastati 15-20 giorni per tornare in forma, ma loro volevano un giocatore già pronto“.
“A Napoli sarei tornato a piedi”
“A Napoli sarei tornato a piedi: mi hanno contattato un paio di settimane prima di firmare con il Pescara, non ci dormivo la notte. Pur di vestire di nuovo quella maglia mi ero proposto al minimo dello stipendio: 1500 euro al mese. Pensavo <<Se poi dimostro di stare bene rinnovo, altrimenti smetto ma con la squadra del mio cuore. Non ci sono rimasto male, le scelte degli altri vanno rispettate. Poi, dopo Napoli, nel mio cuore c’è Pescara”.








