L'Inter si trova a dover analizzare una sconfitta contro l'Atletico Madrid, sconfitta che è maturata con il punteggio di 2-1 a favore dei colchoneros. Ma al di là del risultato numerico, c'è un aspetto che emerge con forza e che deve essere affrontato con serietà: la difficoltà della squadra nerazzurra a gestire e sfruttare al meglio la fascia destra. Se ne parla da tempo, ma nella partita contro l'Atletico questo limite è apparso in tutta la sua evidenza, minacciando di portare problemi anche nelle prossime sfide cruciali.
La fascia destra: un problema noto
Non è una novità che la fascia destra dell'Inter rappresenti un tasto dolente. Carlos Augusto, giocatore posizionato lì quasi per adattamento, ha faticato non poco nel mantenere la continuità nel gioco lungo la sua corsia. Il suo compito richiedeva di portare il pallone in avanti fino a raggiungere posizioni pericolose, ma spesso è sembrato impacciato e fuori posizione.
L'analisi dei dati
I dati raccolti dall'edizione cartacea di TuttoSport raccontano con precisione quanto avvenuto in quella serata. L'Inter ha attaccato dalla sinistra per il 44,2% del tempo, mentre la destra ha visto solo un modesto 23,4% di partecipazione nel gioco offensivo. Le azioni centrali, che costituiscono il 32,4%, sono in gran parte originate dal centro-sinistra, facendo così emergere un sbilanciamento evidente delle fonti di attacco. In parole povere, la manovra offensiva dei nerazzurri si sta sviluppando principalmente su un solo lato, mettendo a rischio la prevedibilità del gioco.
Le alternative e i piani futuri
A questo punto, ci si domanda come ripristinare la pericolosità sulla fascia destra. Un'opzione potrebbe essere quella di concedere una possibilità dal primo minuto a Luis Henrique. Il giovane brasiliano, che ha già fatto un'apparizione contro l'Atletico, potrebbe rappresentare una soluzione dinamica grazie alle sue caratteristiche tecniche più vicine a quelle richieste dal ruolo. Tuttavia, se il suo inserimento dovesse deludere, non si possono escludere interventi sul mercato.
Il mercato di gennaio come soluzione
Qualora le soluzioni interne non dovessero offrire miglioramenti, si aprirebbe con forza il tema di un eventuale innesto a gennaio. Un giocatore di ruolo specifico per quella posizione potrebbe davvero fare la differenza. Intanto, il prossimo match contro il Pisa potrebbe essere già un banco di prova fondamentale per valutare le scelte di Chivu e le capacità di Carlos Augusto o dei suoi possibili sostituti.


