Lo scorso sabato sera, lo stadio San Siro ha visto uno dei suoi derby d’Italia più accesi non solo per il gioco sul campo ma anche e soprattutto per l’episodio che ha condizionato il match, l’espulsione di Kalulu per doppia ammonizioni, con il secondo giallo, quello per presunto fallo su bastoni, che ha generato polemiche enormi. Polemiche che hanno portato a durissime discussioni prima in campo e poi nel tunnel verso gli spogliatoi, dove sono volate parole grosse tra i membri delle due squadre, compresi i dirigenti, e la squadra arbitrale.
La rissa nel tunnel
Secondo quanto riportato da SportMediaset, e venuto alla luce con alcuni video diventati virali sui social, durante l’intervallo della sfida tra si è verificata una vera e propria rissa nel tunnel del Meazza che ha coinvolto alcune delle figure di spicco delle due squadre. L’arbitro La Penna ha redatto un rapporto dettagliato di quattro pagine, come confermato dal portale sportivo, descrivendo l’episodio tumultuoso in ogni suo dettaglio.
I protagonisti della scena sono stati i dirigenti bianconeri Damien Comolli e Giorgio Chiellini, e insieme a loro, anche l’allenatore Luciano Spalletti, che sembra aver detto qualche frase di troppo all’indirizzo di arbitro e avversari.
Le parole di Spalletti
Nell’agitazione e concitazione del momento, alcuni testimoni hanno riferito che Spalletti si sarebbe rivolto a Marotta, presidente dell’Inter, affermando: “Avete fatto una maialata“. Questa frase, riportata fedelmente come testimonianza dell’atmosfera incandescente, richiama ad una critica forte verso quanto accaduto, con l’allenatore che ha platealmente manifestato la sua indignazione per l’ingiustizia subita dalla sua squadra.
Conseguenze: attesa per il Giudice Sportivo
L’attesa ora è tutta rivolta al Giudice Sportivo, che potrebbe decidere già entro martedì in merito a squalifiche e sanzioni. Tuttavia, data la complessità della situazione e la quantità di dettagli forniti nel referto, non è escluso che si possa richiedere un supplemento di indagine per chiarire ulteriormente i diversi aspetti dell’incidente. Comolli e Chiellini, identificati come i più scatenati nei confronti del direttore di gara e della dirigenza interista, potrebbero rischiare provvedimenti disciplinari.










