Stagione altalenante per Marcus Thuram tra infortunio e una titolarità non sempre garantita, complice il buon momento di Bonny e Pio Esposito. Intervenuto ai microfoni di CBS, l’attaccante francese ha fatto il punto sulle critiche nei suoi confronti svelando, poi, un retroscena sul fratello Khephren.
Thuram: “Le persone sono ossessionate dai numeri”
“Le persone sono ossessionate dai numeri, spesso non guardano neanche le partite e assegnano il man of the match a chi ha segnato” ha riferito Thuram. “Questa è la nostra generazione e dobbiamo accettarlo. Il mio lavoro è fare gol, quindi è chiaro che le statistiche sono importanti, ma il calcio non è soltanto questo: contano anche gli assist, le giocate e le azioni. Cerco di non farmi condizionare da quello che leggo sui social”.
“Ho provato a scherzare con lui ma…”
Nel corso dell’intervista, l’attaccante dell’Inter ha poi svelato un retroscena sul fratello, centrocampista della Juventus: “Siamo simili, due grandi lavoratori che sanno cosa vogliono nella vita. Lui è molto competitivo e questo mi piace. In campo provavo a scherzare con Khephren ma lui non voleva. Volevo dimostrare di essere il fratello maggiore ma non è andata benissimo. Ci sentiamo ogni giorno, il mio sogno è che entrambi possiamo esprimere tutte le nostre qualità e crescere a livello umano”.









