Juventus, clamoroso ribaltone in panchina? Il giornalista: “Non vorrei che ci fosse un’altra rivoluzione”

Intervenuto sulle frequenze di Radio Napoli Centrale, Giancarlo Padovan ha fatto il punto sul momento e sul futuro della Juventus

Luciano Spalletti in panchina contro il Galatasaray
Luciano Spalletti in panchina contro il Galatasaray

28

Difensore

3

Juventus


  • 18 Marzo 1997
  • Brasile
  • 188 cm
  • 80 kg
  • Biografia

Gleison Bremer è un difensore centrale brasiliano, noto per la sua grande forza fisica, l’aggressività nei duelli e l’eccellente gioco aereo. È particolarmente efficace nella marcatura a uomo, nella lettura delle situazioni difensive e negli anticipi; abbina solidità a una buona progressione palla al piede, soprattutto come braccetto di destra in una difesa a tre.

Nel suo palmarès spiccano riconoscimenti individuali importanti, tra cui il premio di Miglior Difensore della Serie A 2021-22, stagione in cui è stato protagonista assoluto. A livello di club ha conquistato la Coppa Italia con la Juventus, confermandosi come uno dei pilastri della difesa bianconera.

Curiosità: prima di affermarsi come difensore, da giovane ha giocato anche in ruoli offensivi, cosa che spiega la sua confidenza con il pallone. Il nome “Bremer” è un omaggio alla città tedesca di Brema, scelta dalla madre.

Momento delicato in casa Juventus, reduce dalle due sconfitte consecutive contro Inter e Galatasaray. In questa direzione si inserisce il pensiero del giornalista Giancarlo Padovan, intervenuto sulle frequenze di Radio Napoli Centrale.

Padovan: “Non è stato un tracollo”

“Quello di martedì non è stato un tracollo – ha riferito Padovan – il primo tempo è stato positivo, ma nel secondo cosa è successo? L’ingresso di Cabal è stato sbagliato, il secondo dato è l’assenza di Bremer, che ha condizionato la prestazione di Kelly: un calciatore mediocre che non giocherebbe nemmeno nel Lecce. A questo si aggiunge la fatica di sabato contro l’Inter”.

Spalletti

“Fa specie la fragilità difensiva della Juventus: Di Gregorio che prende cinque gol, con il terzo su cui è completamente responsabile. La Juve è una squadra mediocre che Spalletti sta provando a migliorare”. Quindi, sul tecnico bianconero:Non può avere responsabilità, ma siamo in Italia. Non vorrei che facessero un’altra rivoluzione e non ci fosse più lui in panchina. Conte al suo posto? Non credo molto a questo scenario: Spalletti non meriterebbe di essere sollevato dall’incarico, ha fatto il massimo e secondo me merita la conferma”.

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