Pierre Kalulu è un difensore francese moderno e versatile, capace di giocare sia come centrale sia come terzino destro. Si distingue per la grande velocità, l’ottimo senso dell’anticipo e la pulizia negli interventi, qualità che gli permettono di difendere anche in campo aperto contro avversari rapidi. Nonostante una struttura fisica non imponente, compensa con tempismo, concentrazione e buona tecnica palla al piede, risultando efficace anche nella costruzione dal basso. La sua duttilità tattica lo rende prezioso in sistemi difensivi che richiedono aggressività e linea alta.
Nel corso della sua carriera ha raggiunto il traguardo più importante con il Milan, vincendo lo Scudetto nella stagione 2021-22, in cui è stato protagonista con prestazioni di grande continuità. Con i rossoneri ha inoltre maturato esperienza internazionale, arrivando fino alle semifinali di Champions League nella stagione 2022-23, consolidando la sua reputazione a livello europeo.
Tra le curiosità, Kalulu è arrivato al Milan a parametro zero dal Lione ed è cresciuto rapidamente, passando in poco tempo da scommessa a titolare affidabile. È anche fratello di Aldo Kalulu, anch’egli calciatore professionista.
Nella giornata di oggi, il Giudice Sportivo ha reso noto le proprie decisioni in merito a quanto accaduto nell’ultimo turno di Serie A: in questa direzione si inserisce il pugno duro nei confronti di Giorgio Chiellini e Damien Comolli, rispettivamente Director of Football Strategy e Amministratore Delegato della Juventus.
Comolli inibito fino al 31 marzo
“Damien Jacques Comolli è stato sanzionato con un’inibizione fino al 31 marzo 2026 e un’ammenda di €15.000,00. “Per aver, al termine del primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoio, assunto un atteggiamento aggressivo e gravemente intimidatorio nei confronti del direttore di gara, cercando il contatto fisico, cercando il contatto fisico con il medesimo, evitato grazie all’intervento dell’allenatore della soc. Juventus e di altri tesserati e collaboratori, proferendo inoltre espressioni gravemente insultanti avverso il medesimo direttore di gara e reiterando tale comportamento anche nella zona antistante lo spogliatoio dell’arbitro”.
La decisione su Chiellini
Giorgio Chiellini è stato inibito fino al 27 febbraio “per aver contestato in modo concitato e irriguardoso l’operato del direttore di gara, reiterando tale comportamento anche nella zona antistante lo spogliatoio dell’arbitro e, inoltre, per aver rivolto critiche offensive indirizzate agli ufficiali di gara”.









