Gleison Bremer è un difensore centrale brasiliano, noto per la sua grande forza fisica, l’aggressività nei duelli e l’eccellente gioco aereo. È particolarmente efficace nella marcatura a uomo, nella lettura delle situazioni difensive e negli anticipi; abbina solidità a una buona progressione palla al piede, soprattutto come braccetto di destra in una difesa a tre.
Nel suo palmarès spiccano riconoscimenti individuali importanti, tra cui il premio di Miglior Difensore della Serie A 2021-22, stagione in cui è stato protagonista assoluto. A livello di club ha conquistato la Coppa Italia con la Juventus, confermandosi come uno dei pilastri della difesa bianconera.
Curiosità: prima di affermarsi come difensore, da giovane ha giocato anche in ruoli offensivi, cosa che spiega la sua confidenza con il pallone. Il nome “Bremer” è un omaggio alla città tedesca di Brema, scelta dalla madre.
Domani alle 20.45, all’Allianz Stadium, di scena la sfida tra Cagliari e Juventus, valevole per la 21esima giornata di Serie A. Intervenuto in conferenza stampa, Luciano Spalletti ha presentato il match facendo, inoltre, il punto sul futuro di un talento bianconero.
Spalletti: “Ampi margini di miglioramento”
“Abbiamo ampi margini di miglioramento – ha riferito Spalletti – sono sempre dentro al mercato perché sono curioso di conoscere i miei ragazzi. Benfica, Napoli e Monaco? Quella contro il Cagliari è una partita dello stesso valore di quelle che ci aspettano dopo”. Quindi, su Bremer: “Sono contento di come è tornato e dei suoi progressi gara dopo gara. Dopo l’infortunio ha fatto pulizia totale nella sua testa ma viaggia sempre un po’ con il dosatore: se il suo avversario ha forza 3 lui mette 5, se ha forza 7 lui mette 9. Bisognerebbe cambiare questo atteggiamento perché si deve andare sempre allo stesso modo. Gleison è un calciatore fortissimo, può ancora migliorare palla al piede ma ha potenzialità enormi”.
“Adzic non si tocca”
“Dal mio punto di vista il discorso è semplice. Adzic ha capacità straordinarie, di quelle che hanno i top players” ha proseguito il tecnico della Juventus. “Mi piacerebbe che acquisisse quelle due-tre conoscenze e che facesse ordine dentro la sua testa. Ha grandissime potenzialità: un incredibile tiro da fuori e grande facilità nel vedere le cose. Poi ogni tanto si perde perché non fa la cosa facile due volte e vuole provare la giocata sensazionale. Per me non si tocca: è un giocatore da cui mi aspetto grandi cose, c’è la possibilità di trovare un tesoro nascosto“.

Vasilije Adzic, 13 presenze e 1 gol in stagione









