Si chiude con un pareggio il posticipo del mercoledì sera tra Lazio e Fiorentina, ma il risultato passa in secondo piano rispetto alle accese polemiche sull’arbitraggio di Simone Sozza. Il direttore di gara è finito nel mirino del club biancoceleste per due episodi chiave: un rigore non concesso alla Lazio nel primo tempo e un penalty giudicato molto generoso assegnato alla Fiorentina nella ripresa.
Gli episodi contestati all’Olimpico
Il clima tra la Lazio e la classe arbitrale resta teso. Solo nelle scorse settimane la società capitolina aveva inviato una lettera di protesta alla Lega Serie A, ricevendo una risposta altrettanto dura dal presidente Ezio Simonelli. Le frizioni, tuttavia, sembrano destinate a proseguire, soprattutto dopo quanto accaduto allo stadio Olimpico.
Il primo episodio contestato arriva al 18’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pongracic trattiene vistosamente la maglia di Gila, impedendogli di concludere a rete. Sozza lascia correre, il VAR non interviene e il gioco prosegue tra le proteste dei giocatori laziali.

Pongracic tira la maglia a Gila in Lazio Fiorentina
All’85’ arriva il secondo momento destinato ad alimentare le polemiche: un contatto giudicato lieve tra Gila e Gudmundsson in area di rigore. L’attaccante viola sembra lasciarsi cadere, ma questa volta il VAR richiama l’arbitro che assegna il calcio di rigore alla Fiorentina, scatenando la rabbia della panchina e del pubblico biancoceleste.
Pellegrini a Sozza: “Imbarazzante”
Durante la trasmissione Vamos su DAZN, sono state fatte vedere le immagini in cui Pellegrini, Zaccagni e Gila chiedono spiegazioni a Sozza nel tunnel dell’Olimpico prima di rientrare in campo per il secondo tempo. Zaccagni chiede “Come fai a non dare rigore?“, e Pellegrini rincara la dose: “È imbarazzante, è imbarazzante“. Di contro Sozza è rimasto sulle sue e ha ordinato ai calciatori di smetterla di protestare.
Ascoltate Pellegrini che dice a Sozza
Bravo 👏👏👏 pic.twitter.com/CjNI69wXUV— Stefano_sslazio1 (@sslazio_stefano) January 7, 2026
La moviola di Marelli
Nel post partita, il moviolista di Dazn Luca Marelli dà ragione ai biancocelesti: “Difficile capire il motivo per cui il Var non è intervenuto per assegnare il rigore a favore della Lazio: la trattenuta su Gila è evidente e Pongracic non aveva modo di intervenire sulla palla. Sul secondo episodio il contatto tra Gila e Gudmundsson è leggerissimo. Lui fa moviola e la fa pure male. Si parla da anni di eliminare i rigorini ma continuano a fischiarli. Rimango perplesso quando vedo certi penalty”. Sarri nel post partita ha glissato “È frustrante, mai visto nulla del genere ma inutile sprecare energie a parlarne tanto possiamo fare poco”.













