Lazio, Sarri: “Un giocatore ha pianto davanti a me. Romagnoli? So già cosa succederà se andrà via”

Al termine di Lecce-Lazio, Maurizio Sarri ha fatto il punto sul momento della squadra e sugli obiettivi stagionali

Maurizio Sarri in panchina durante Lecce-Lazio
Maurizio Sarri in panchina durante Lecce-Lazio

31

Difensore centrale

13

Lazio


  • 12 Gennaio 1995
  • Italia
  • 185 cm
  • 75 kg
  • Biografia

Alessio Romagnoli è un difensore centrale italiano, mancino, apprezzato per l’eleganza nella giocata e l’affidabilità tattica. Dotato di ottimo senso della posizione, si distingue per la capacità di leggere in anticipo le azioni avversarie, per il tempismo negli interventi e per una buona qualità nell’impostazione dal basso. Pur non essendo particolarmente rapido, compensa con esperienza, intelligenza difensiva e leadership, qualità che lo rendono un riferimento per il reparto arretrato.

Nel corso della sua carriera ha conquistato importanti trofei, in particolare lo Scudetto 2021-22 con il Milan, club di cui è stato anche capitano per diverse stagioni, oltre alla Supercoppa Italiana del 2016. Con la Lazio ha poi aggiunto una Coppa Italia, confermandosi difensore affidabile anche in contesti diversi. A livello internazionale ha fatto parte del gruppo della Nazionale italiana vincitrice di Euro 2020, pur senza scendere in campo nella fase finale del torneo.

Tra le curiosità, Romagnoli è tifoso della Lazio fin da bambino e il suo ritorno a Roma, sponda biancoceleste, ha rappresentato una scelta fortemente legata al cuore oltre che alla carriera.

Clima estremamente delicato in casa Lazio, alla luce del momentaneo nono posto in classifica, a quota 29 punti, e di un mercato che ha visto partire Castellanos (al West Ham per 29 milioni), Guendouzi (28 più 2 di bonus). Cessioni a cui si aggiungerà, nelle prossime ore, l’addio di Romagnoli, a un passo dall’Al-Sadd di Roberto Mancini. In questa direzione si inseriscono le parole di Maurizio Sarri nel post partita di Lecce (0-0).

Sarri: “Un giocatore è venuto nel mio ufficio e ha pianto”

“Non mi interessano le parole di Lotito – ha riferito Sarri ai microfoni di Dazn – lui vede i giocatori ogni venti giorni, io ogni giorno. Dieci giorni fa è andato via un giocatore, è venuto nel mio ufficio e ha pianto. Tra me e la squadra non c’è nessun problema, mi sembra brutto che si dica che un giocatore va via perché non va d’accordo con me. A me loro hanno detto cose diverse, non vedono grandi ambizioni da parte del club”. Nel corso del suo intervento, il tecnico della Lazio ha poi fatto il punto sul probabile addio di Romagnoli: “Se andrà via torneremo a subire qualche gol in più. 

Alessio Romagnoli, quarta stagione alla Lazio

Alessio Romagnoli, quarta stagione alla Lazio

“Salvezza serena”

“Futuro? Inutile fare polemiche, quando ho saputo del mercato chiuso ho detto che sarei andato avanti per rispetto dei tifosi: ho tutta l’intenzione di rispettare la parola data. Luce in fondo al tunnel? In questo momento non lo so, a bocce ferme avremo qualche idea in più. Quindi, sugli obiettivi stagionali: “Cosa chiedo a questo finale? Una bella salvezza serena, abbiamo perso giocatori importanti e bisogna essere realisti e andare avanti”.

Zaccagni e Marusic 

Nel post partita di Lecce, sarebbe andato in scena un confronto tra la squadra e i tifosi biancocelesti, con Zaccagni e Marusic che avrebbero preso le parti del tecnico: Siamo soli, stateci vicini“. avrebbe riferito l’ex Verona. Parole a cui avrebbe fatto seguito la posizione del terzino montenegrino: “Abbiamo fiducia in Sarri”.

Change privacy settings
×