La serata di Lotito: contestato in tribuna, poi show in conferenza: “Ho preso il 10 dell’Ajax”

Serata movimentata per Claudio Lotito, patron della Lazio: prima contestato aspramente in tribuna, poi il "one man show" in conferenza stampa, tra arbitri e mercato

Il presidente della Lazio Claudio Lotito
Il presidente della Lazio Claudio Lotito

La polemica non manca mai quando si tratta di partite di Serie A, e la sfida di ieri sera tra Lazio e Fiorentina non ha fatto eccezione. Tra rigori contestati e decisioni arbitrali discutibili, il pareggio 2-2 all’Olimpico ha lasciato strascichi pesanti. E il presidente biancoceleste, Claudio Lotito, non ha perso tempo a far sentire la sua voce, puntando il dito contro l’AIA e la gestione degli arbitri, in una serata per lui a dir poco movimentata.

Polemica arbitrale

La partita si è accesa già nei primi minuti con un episodio controverso: al 19′, a risultato ancora fermo sullo 0-0, Gila è stato palesemente trattenuto in area da Pongracic, ma nonostante le proteste dei biancocelesti, l’arbitro Sozza, dopo un veloce check del Var, ha deciso di non assegnare il rigore. Un’altra azione discussa si è verificata all’89’, quando Gudmundsson è caduto dopo un lievissimo contatto con Gila, e il Var ha richiamato Sozza alla revisione al video. Questa volta, il rigore è stato concesso alla Fiorentina, suscitando ulteriori polemiche. Nel mezzo, nell’intervallo tra primo e secondo tempo, la richiesta di chiarimenti dei giocatori biancocelesti all’arbitro, senza esito.

Zaccagni protesta con l'arbitro Sozza durante Lazio Fiorentina

Proteste della Lazio contro Sozza

Il confronto tra Lotito e i tifosi

Il clima si è ulteriormente surriscaldato quando, al termine della partita, alcuni tifosi laziali hanno accerchiato Lotito in Tribuna Monte Mario, esprimendo il loro malcontento a gran voce, con il numero uno biancoceleste visibilmente adirato. Le guardie del corpo del presidente sono intervenute per evitare che la situazione sfuggisse di mano.

“One man show” in conferenza

In conferenza stampa, Lotito ha voluto chiarire la sua posizione non solo sugli episodi arbitrali, ma anche sulle dinamiche interne al mondo del calcio italiano. Ha ribadito di aver scritto alla Lega Calcio senza ottenere risposta, sottolineando che la sua lettera non era un atto di protesta ma piuttosto un tentativo di “porre il problema” per sviluppare criteri più chiari per le decisioni arbitrali. Lotito ha dichiarato: “Cosa pensate che stia facendo, che sto guardando le farfalle? Devo prendere una mitragliatrice e sparare su tutta la classe arbitrale?“.

Claudio Lotito allo Stadio Olimpico

Claudio Lotito allo Stadio OlimpicoIMAGO

Spostando il focus sul mercato, il presidente biancoceleste ha parlato anche delle strategie future della Lazio. Ha sottolineato che tenere un giocatore contro la sua volontà è controproducente, facendo riferimento ai casi di Castellanos e Guendouzi, entrambi desiderosi di lasciare la squadra. Lotito ha affermato che la società punta a rafforzare la squadra con giocatori che vedono la Lazio come un punto d’arrivo. “Taylor? Acquisto già certo ma il mercato non finisce qui, ho preso il 10 dell’Ajax (l’olandese indossa la numero 8 ndr)” ha aggiunto il presidente, evidenziando gli sforzi per migliorare la rosa e confermando che ci saranno ulteriori acquisti dopo il centrocampista e Ratkov, per il quale erano stati mandati osservatori nella sfida di Europa League tra Bologna e Salisburgo.

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