L’avvocato Lubrano ha parlato dell’indagine sulle scommesse illecite a carico di Nicolò Fagioli e ha spiegato cosa rischia il giocatore e che ci sono pericoli anche per la Juventus.
L’avvocato Lubrano su Fagioli
Il caso di Nicolò Fagioli è scoppiato nella giornata di ieri e ora tutti cercano di capire cosa sia successo e soprattutto cosa succederà al giocatore e se anche la Juventus può essere coinvolta.
L’avvocato Lubrano, specializzato in Diritto dello Sport, ha risposto a TvPlay: “La questione che riguarda Fagioli è molto seria e delicata: la Procura Federale della FIGC ha chiesto gli atti e deve appurare se ci sono riflessi disciplinari sulla sua condotta.
Una condotta tutta da provare e verificare, su due binari differenti: la giustizia penale, che avrà tempi molto lunghi, e quella sportiva per l’eventuale rilevanza ai sensi dell’articolo 24 del Codice della Giustizia Sportiva.
Qui saranno tempi brevi, con archiviazione o deferimento e poi i tre gradi di giustizia. Se l’aver effettuato delle scommesse anche presso soggetti autorizzati e anche in settori diversi dal calcio venisse provato, il giocatore rischia una sanzione dai tre anni in su. Questo se le scommesse coinvolgono eventi organizzati dalla FIGC, UEFA o FIFA, quindi legati al calcio organizzato.”
[twitter url=”https://twitter.com/JuventusTopNews/status/1712379838592430109″]I rischi per la Juventus
L’avvocato Lubrano ha però sottolineato che ci sono rischi anche per la Juventus, anche se remoti: “Potrebbe rispondere della condotta del proprio tesserato per responsabilità oggettiva, con una sanzione però limitata per quanto riguarda l’ammenda.
L’unica possibilità di rischio per la società è una situazione accertata di omessa denuncia a carico del legale rappresentante, allora la società rischierebbe una responsabilità diretta con l’omessa denuncia che porterebbe a penalizzazioni e sanzioni più gravi. Un caso estremamente remoto, ma in questo momento consideriamo tutte le ipotesi.

L’unica tipologia di rischio estremo è se questi fatti fossero stati noti dal legale rappresentante da tempo e senza effettuare la denuncia. L’ipotesi più realistica, laddove vengano accertati i fatti, il tesserato rischia dai tre anni in su di squalifica, mentre la Juventus rischia un’ammenda pecuniaria per responsabilità oggettiva nella condotta del tesserato.”










