Marotta, che scippo alla Juventus! Sui social festeggiano: “Gli ha rubato il migliore”

Gran colpo di Beppe Marotta, che mette a segno un vero e proprio scippo in casa Juventus. I tifosi dell'Inter entusiasti della mossa del numero 1 nerazzurro

Il presidente dell'Inter Beppe Marotta

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Punta centrale

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Inter


  • 22 Agosto 1997
  • Argentina
  • 174 cm
  • 72 kg
  • Biografia

Lautaro Martínez, detto "El Toro", è un calciatore argentino nato a Bahía Blanca il 22 agosto 1997, attaccante di fama mondiale, cresciuto nel settore giovanile del Racing Club prima di approdare all'Inter nel 2018, diventandone un punto di riferimento e capocannoniere, oltre che campione del Mondo con l'Argentina nel 2022 e più volte vincitore di trofei nazionali e continentali. È noto per la sua aggressività, fiuto del gol, dribbling e leadership, ed è sposato con Agustina Gandolfo, con cui ha due figli, Nina e Theo.

Beppe Marotta ha fatto della lungimiranza il suo marchio di fabbrica, e sa bene come per primeggiare ci sia bisogno di avere in squadra i migliori, anche fuori dal campo, e l’ultimo “colpo” messo a segno è l’ennesima dimostrazione di questo. Il presidente nerazzurro, come riporta Tuttosport, sta per mettere sotto contratto Michele Sbravati, figura di punta del settore giovanile della Juventus, che sembra ormai pronto a vestire il nerazzurro. E i tifosi dell’Inter sui social approvano.

Il passaggio di Sbravati e le trattative in corso

Rubato il migliore!” gridano i tifosi nerazzurri sui social, non nascondendo il loro entusiasmo per questa nuova acquisizione che promette di rafforzare ulteriormente il settore giovanile dell’Inter. Ma attenzione, Sbravati non è ancora ufficialmente un uomo del club milanese. Prima di legarsi contrattualmente ai colori del Biscione infatti, il dirigente dovrà risolvere la sua situazione con quella che è stata la sua casa negli ultimi anni, la Juventus. Essendo sotto contratto per altri due anni, la trattativa è in corso e potrebbe richiedere tempo per trovare una conclusione soddisfacente per entrambe le parti.

Se l’accordo dovesse andare in porto, Sbravati non sarà solo. Insieme a lui è atteso anche Fulvio Pea, proveniente dall’Albania, pronto a unirsi al progetto ambizioso del settore giovanile dell’Inter. Una combinazione che, nei piani dei nerazzurri, dovrebbe trasformarsi in una vera e propria fucina di talenti.

Da Torino a Milano: Ricci e Adornato

Non è la prima volta che l’Inter rafforza il proprio organigramma con persone provenienti dalla Juventus. Negli ultimi anni già Luca Adornato e Giorgio Ricci si sono trasferiti da Torino a Milano, portando con loro un bagaglio di esperienze e competenze acquisite nel club bianconero. Adornato, per esempio, ha portato all’Inter il suo know-how nel campo del marketing e della comunicazione, mentre Ricci è stato un elemento chiave nella gestione delle entrate del club.

Sotto la guida di Marotta, questa mossa strategica sembra diventare una prassi consolidata, trasformando l’Inter non solo in campo ma anche a livello manageriale. Il club sembra voler mettere radici in una linea di crescita continua, sfruttando le conoscenze e l’esperienza di queste figure che hanno militato in un ambiente altamente professionale come quello della Juventus.

Chi è Michele Sbravati e perché è così ambito?

Classe 1965, Michele Sbravati è un nome che spicca nei settori giovanili italiani. Ex Genoa, ha trascorso anni fondamentali alla Juventus ricoprendo il ruolo di responsabile del vivaio. La sua capacità di costruire una rete di scouting molto efficiente, in grado di individuare giovani talenti sia nazionali che internazionali, ha reso il suo nome sinonimo di successo e innovazione.

Sbravati è considerato un dirigente innovativo, capace di trasformare visioni in progetti concreti. Contribuendo alla crescita del settore giovanile del Genoa, ha portato spesso le squadre a livelli di competizione nazionali altissimi, fino a vincere il campionato Under 18. Anche alla Juventus, il suo apporto è stato fondamentale, e in entrambe le sue esperienze basta fare una carrellata di nomi per capire le sue abilità di scopritore di talenti: da Perin a Cambiaso, passando per Pellegri e Mandragora, fino a El Shaarawy, Sturaro, Criscito e Rovella, solo per citare i più noti.

Un altro tassello notevole aggiunto dunque nei quadri nerazzurri: con Sbravati Marotta è andato decisamente sul sicuro.

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