Milan, “Mi puoi lasciare?”. Il retroscena di Allegri su Modric: “Non era mai successo”

Intervenuto ai microfoni di Dazn, Max Allegri ha svelato un curioso retroscena su Luka Modric

Allegri in panchina durante Fiorentina-Milan
Allegri in panchina durante Fiorentina-Milan
Luka Modrić

Luka Modrić

40

Centrocampista

14

AC Milan


  • 9 Settembre 1985
  • Croazia
  • 172 cm
  • 66 kg
  • Biografia

Chi è: Luka Modrić è un centrocampista croato (classe 1985), considerato uno dei migliori interpreti del ruolo nella storia del calcio. Dopo una carriera leggendaria con il Real Madrid, nel 2025 si è trasferito all’AC Milan con un contratto annuale (opzione per prolungare).

Caratteristiche tecniche:

È un centrocampista creativo e intelligente, capace di controllare il ritmo di gioco con passaggi precisi di corto e lungo raggio e visione sopraffina.

Eccelle nel controllo palla, nella lettura delle situazioni e nella gestione del gioco anche sotto pressione, costruendo azioni per i compagni o impostando dal basso.

Nonostante l’altezza contenuta, compensa con agilità, tecnica raffinata e resistenza; è stato spesso schierato anche come regista o mezzala a seconda delle esigenze tattiche.

Palmarès (principali successi):

6 UEFA Champions League, uno dei record più elevati per un giocatore.

4 titoli di Liga spagnola, 2 Coppe del Re e diverse Supercoppe nazionali e internazionali con il Real Madrid.

Pallone d’Oro 2018, premio che ha interrotto il dominio di Lionel Messi e Cristiano Ronaldo.

Con la nazionale croata è stato protagonista di finali mondiali (2018) e ha collezionato il maggior numero di presenze di sempre per il suo paese.

Curiosità:

Modrić è spesso lodato per la sua longevità ad altissimo livello, giocando da protagonista ben oltre i 35 anni.

Oltre al calcio, ha interessi come la musica (suona la chitarra) e l’arte del disegno, attività che pratica nei momenti liberi.

Ha indossato storicamente la maglia numero 14 anche in onore di Johan Cruyff, scelta ripetuta anche al Milan.

Giovedì alle 20.45, al Sinigaglia, di scena la sfida tra Como e Milan, valevole per il recupero della 16esima giornata di Serie A. Rossoneri reduci dai pareggi contro Genoa e Fiorentina (entrambi per 1-1) e chiamati alla vittoria per proseguire la rincorsa al primo posto, momentaneamente occupato dall’Inter a quota 43 punti, a +3 sui rossoneri. Contro gli uomini di Fabregas dovrebbe rivedersi dal 1′ Luka Modric, rimasto in panchina al Franchi. In questa direzione si inserisce il retroscena svelato da Massimiliano Allegri nel post partita.

Allegri e il retroscena su Modric

“Modric è un giocatore unico e aveva bisogno di un po’ di riposo” ha riferito Allegri ai microfoni di Dazn al fischio finale del match contro la Fiorentina. “Scherzavo con lui dopo la partita contro il Genoa: mi ha detto che non gli era mai successo che un giocatore gli corresse dietro per 90 minuti. A un certo punto gli ha chiesto <<Scusa, mi puoi lasciare?>> e l’avversario gli ha risposto <<No, mi hanno detto di seguirti ovunque>>. Questo testimonia quanto il calcio italiano sia difficile. Ci vuole un po’ di pazienza ma le qualità sono ottime”.

Luka Modric, prima stagione con la maglia del Milan

Luka Modric, prima stagione con la maglia del Milan

“Bisogna essere più precisi”

Quindi, sulla partita: “Nel calcio non si possono creare 100 occasioni a partita, bisogna essere più precisi” ha proseguito il tecnico del Milan. “La squadra sta andando bene, siamo secondi in classifica e questo è un buon risultato. Dobbiamo continuare il nostro percorso. Fullkrug? Nel primo tempo aveva fatto due assist: quando lo porti dentro l’area di rigore diventa un giocatore importante”.

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