Christian Pulisic è un esterno offensivo statunitense capace di unire velocità, tecnica e imprevedibilità, qualità che lo hanno reso uno dei volti più rappresentativi del calcio americano in Europa. Predilige partire largo per poi accentrarsi, sfruttando un controllo di palla rapido e cambi di direzione che mettono in difficoltà i difensori nell’uno contro uno. È efficace negli spazi, ma sa muoversi anche tra le linee, dove può rifinire l’azione o concludere con precisione. Nel corso degli anni ha ampliato il suo repertorio, migliorando nella continuità e nella lettura delle situazioni offensive.
Nel suo palmarès figurano trofei importanti conquistati con club di primo piano, tra cui una Champions League e una Supercoppa Europea, successi che lo hanno consacrato a livello internazionale. Con la nazionale degli Stati Uniti è un punto fermo e spesso leader tecnico, avendo partecipato a competizioni continentali e mondiali. Tra le curiosità spicca il fatto di essere stato considerato fin da giovanissimo un predestinato, tanto da trasferirsi in Europa in età adolescenziale per accelerare la crescita. La sua carriera rappresenta un ponte tra il calcio americano e quello europeo di alto livello.
Una serata al cardiopalma quella di Milan-Como, e non solo per quanto visto in campo. Dopo il triplice fischio, la tensione è esplosa in uno scontro tra i due allenatori Massimiliano Allegri e Cesc Fabregas. L’episodio ha avuto luogo appena fuori dalla sala stampa, trasformandosi rapidamente in un acceso battibecco che ha fatto parlare più del match stesso. E a quanto pare, le parole volate tra i due non sono state affatto tenere.
Nervi a fior di pelle: l’episodio in campo
La miccia della contesa è stata accesa durante la partita. Allegri, visibilmente contrariato, è stato espulso dall’arbitro lasciando il campo anzitempo dopo un diverbio con la panchina del Como. Tutto è iniziato da un intervento dubbio su Saelemaekers che ha scatenato le ire del tecnico rossonero: “Credo che ci sia stato un fallo, dove, se non sbaglio, Saelemaekers stava ripartendo ed è stato tirato da uno della panchina, credo sia stato proprio Fabregas“, ha detto nel post partita. Anche se Fabregas si è poi scusato con Allegri, l’allenatore del Milan non ha lasciato passare la cosa a cuor leggero: “Allora se la prossima volta parte uno lungo la linea, gli faccio una scivolata ed entro anch’io per fermarlo“, ha aggiunto.
Lo scontro verbale fuori dalla sala stampa
Ma è stato appena fuori dalla sala stampa che i toni si sono fatti decisamente incandescenti. Mentre i due allenatori si incrociavano, la tensione è scoppiata in uno scambio di battute che non ha avuto bisogno di microfoni per rimbalzare da una testata giornalistica all’altra. Allegri si è rivolto a Fabregas con parole al vetriolo: “Sei un cog***, sei un bambino che ha appena iniziato a fare l’allenatore“, ha urlato al tecnico catalano Una frase che, secondo alcuni giornalisti presenti, segnala tutta la frustrazione del tecnico rossonero nei confronti del collega spagnolo.
Un clima sempre più teso
Questa escalation tra Allegri e Fabregas ha inevitabilmente messo in ombra il risultato del campo, 1-1 il risultato finale, spostando tutta l’attenzione sulla diatriba tra i due tecnici. In pochi si aspettavano un epilogo del genere tra due tecnici i cui rapporti sembravano essere piuttosto amichevoli. Almeno prima di ieri sera…










