Da un numero 10 rossonero all’altro. Passaggio di testimone metaforico tra Dejan Savicevic e Rafa Leao, elogiato dall’ex fantasista: “È diventato un grande giocatore, il migliore del Milan: è un piccolo Genio, un po’ come lo ero io”. E non solo, il montenegrino ha speso complimenti anche per un suo connazionale, Nikola Krstovic del Lecce: “Un numero 9 forte, soprattutto di testa e di destro”.
Savicevic: “Leao non titolare al Mondiale? Non riesco ancora a capirlo”
Il Genio, in un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, si è soffermato sulla crescita dell’attuale numero 10 del Milan: “Leao è un grande giocatore, negli ultimi due o tre anni il migliore del Milan. Per me non è una sorpresa che giochi come con il Psg. Per me è una sorpresa andare in Qatar al Mondiale e non vederlo titolare. Leao ogni tanto è un Genio come ero io. Un piccolo Genio… ma diverso“.

“Krstovic non ha i colpi di Vucinic, ma sa come si fa gol…”
Savicevic ha poi parlato del suo connazionale che si sta mettendo in mostra in Serie A, Nikola Krstovic: “Un vero professionista. Chi ha successo a volte alza la testa e lavora meno. Invece lui no, lavora, lavora, lavora. In campo è un 9 forte, forte di testa, che calcia bene col destro. Non ha i colpi di Vucinic, ma sa fare gol. Anche se ora ha un po’ di problemi, il Lecce non ha sbagliato a prenderlo”.










