Massimo Moratti torna a far parlare di sé con un’uscita a gamba tesa su Simone Inzaghi durante un’intervista rilasciata a Radio Kiss Kiss Napoli. L’ex presidente dell’Inter non usa mezze misure per esprimere il suo disappunto sulla gestione dell’ex tecnico dell’Inter e, con toni piuttosto critici, ne approfitta per tessere le lodi di Cristian Chivu, attuale allenatore della formazione nerazzurra.
L’affondo di Moratti
Chi si aspettava che Moratti si mostrasse conciliante riguardo alla gestione passata dell’Inter, sarà rimasto deluso. Durante l’intervista, l’ex patron ha affermato che Simone Inzaghi ha lasciato il club “come una cattiva imitazione di José Mourinho“, paragonando l’addio del tecnico piacentino a quello dello Special One. Parole forti, specialmente se si considera che Mourinho e il suo leggendario Triplete rimangono una pietra miliare nella storia del club milanese. Moratti non ha nascosto il fatto di aver sempre considerato Antonio Conte come un’opzione ideale: “La mia Inter l’avrei affidata ad Antonio Conte”. Come a dire, se lui fosse stato ancora al comando, la storia avrebbe potuto seguire un altro corso.

Il futuro con Chivu
Non mancano comunque gli elogi per Cristian Chivu, definito da Moratti come una scelta “intelligente e coraggiosa” e soprattutto molto bravo nel trovare “la quadra” per l’Inter. Questa fiducia nel nuovo tecnico viene rafforzata dai recenti successi in campionato. Un mix di strategia e determinazione che ha permesso ai nerazzurri di mantenere il primo posto, consolidato dalla vittoria per 3-1 contro il Bologna.

Per lo Scudetto è corsa a tre
Moratti ha infine detto la sua sull’avvincente la lotta per lo Scudetto. Secondo l’imprenditore, sarà una sfida a tre: Inter, Napoli e Milan. Ha elogiato il Napoli per avere “un allenatore che è un fenomeno” e il Milan per “l‘esperienza di un allenatore come Allegri“. Questo il suo pensiero: “La mia opinione è che sarà una sfida a tre: l’Inter ci ha fatto capire che Chivu ha trovato una quadra, il Napoli ha un allenatore che è un fenomeno e il Milan ha l’esperienza di un allenatore come Allegri“.
Insomma, Massimo Moratti non le manda a dire, e come al solito offre uno sguardo interessante e sincero sul panorama attuale del calcio italiano. Chissà come prenderà le sue parole Simone Inzaghi…













