Il retroscena svelato da Chivu: “Ho chiesto a Pio del rigore, ecco la sua risposta”

Parlando alla vigilia di Inter-Roma, il tecnico nerazzurro Chivu ha svelato il suo colloquio con Pio Esposito riguardante il rigore sbagliato dall'attaccante con la Nazionale

Cristian Chivu e Pio Esposito

20

Punta centrale

94

Inter


  • 28 Giugno 2005
  • Italia
  • 190 cm
  • 80 kg
  • Biografia

Pio Esposito una prima punta dotata di grande prestanza fisica buona presenza in area di rigore. Si distingue per il senso del gol, il gioco aereo e la capacità di fare reparto da solo, proteggendo palla e facendo salire la squadra. Nonostante la struttura imponente, possiede una buona coordinazione e grande capacità nel lavoro senza palla.
Nel suo palmares figura l'Europeo vinto con la nazionale italiana Under-19 nel 2023. Ha due fratelli: Salvatore e Sebastiano, anch'essi calciatori professionisti

Domani sera l’Inter si troverà ad affrontare la Roma in una sfida che promette spettacolo e agonismo e mette in palio punti pesantissimi nelle lotte Scudetto e Champions League. Tuttavia, nella conferenza stampa di Cristian Chivu alla viglia del match, l’attenzione dei media si è concentrata anche su un evento recente e molto chiacchierato: il rigore fallito da Pio Esposito durante la finale dei playoff Bosnia-Italia. Il tecnico romeno, in conferenza stampa, ha deciso di rompere il silenzio su questo episodio, offrendo un punto di vista che getta nuova luce sulla questione.

Chivu e la fiducia in Pio Esposito

L’Inter è in una fase “balbettante” ed è alla ricerca di risultati positivi dopo alcune uscite sottotono. E prima di Inter-Roma Cristian Chivu si è trovato a dover affrontare anche il tema caldo del rigore sbagliato da Pio Esposito. In molti si sono chiesti perché un giovane alla sua prima esperienza internazionale sia stato scelto per calciare un rigore così cruciale. Tuttavia, l’allenatore nerazzurro ha rivelato che è stato lo stesso Esposito a offrire la sua disponibilità.

Una scelta di responsabilità

Quando la scelta è caduta su Esposito, le critiche da parte dei media e dei tifosi non si sono fatte attendere, e c’è chi ha anche insinuato che la decisione non fosse stata del ct Gattuso. È normale dubitare delle capacità di un ventenne sotto pressione, ma la risposta di Chivu è stata chiara e decisa. Durante la conferenza stampa, ha affermato: “Ho chiesto a Pio Esposito del rigore. Gli ho chiesto se avesse scelto lui di calciare il rigore contro la Bosnia. E lui mi ha detto sì. Di rigori ne sbaglierà tanti. Ma quello che conta, per il calcio italiano, è che ci abbia messo la faccia”.

La decisione di Pio Esposito riflette la chiara volontà di mettersi in prima linea per la squadra, elemento che, secondo Chivu, è essenziale per la crescita di un giovane talento. L’importante, ha sottolineato l’allenatore, è che Esposito non si sia nascosto e abbia accettato il peso della situazione. Gli errori sono parte del processo di crescita e persino i migliori calciatori sanno che fanno parte del gioco.

Bastoni

Chivu ha poi parlato, non senza un pizzico di polemica, di un altro tema caldissimo di questi giorni, Alessandro Bastoni: “Ha lasciato Appiano con le stampelle e poi ha giocato lo stesso per l’Italia dopo soli tre giorni“, ha rivelato il tecnico respingendo tutte le accuse rivolte al suo difensore, e poi ha precisato: “Di riconoscenza in questo mondo ce n’è poca. Ale è dispiaciuto per quello che è successo ma è contento del sostegno dei compagni in Nazionale e all’Inter. Si è presentato in campo con quello che aveva a disposizione, ha provato a coronare il sogno degli italiani e nonostante le condizioni fisiche ha dato la disponibilità a giocare. E questo vale tanto per me, da uomo di sport“.

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