Evan Ndicka è un difensore centrale franco-ivoriano moderno e potente, dotato di una struttura fisica imponente unita a buona velocità e personalità. Mancino, si distingue per l’aggressività nei duelli, la capacità di difendere in campo aperto e l’efficacia nel gioco aereo, risultando pericoloso anche sulle palle inattive offensive. Ha una discreta qualità palla al piede che gli consente di impostare l’azione da dietro e di adattarsi sia a una difesa a quattro sia a una linea a tre, garantendo solidità e copertura.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto i principali successi con l’Eintracht Francoforte, con cui ha vinto l’Europa League nella stagione 2021-22, affermandosi a livello internazionale. Successivamente ha proseguito il suo percorso in Serie A con la Roma, accumulando esperienza nelle competizioni europee e nazionali. Con la nazionale della Costa d’Avorio è entrato nel giro dei convocati, partecipando ai principali tornei continentali.
Tra le curiosità, Ndicka è cresciuto calcisticamente in Francia prima di esplodere in Bundesliga da giovanissimo. È noto per la grande continuità fisica, avendo disputato intere stagioni senza saltare nemmeno una partita, dimostrando resistenza e affidabilità fuori dal comune.
Alla Roma si gioca una partita anche fuori dal campo, nelle cosiddette stanze dei bottoni. Il futuro di Claudio Ranieri e Ricky Massara è infatti appeso a un filo, strettamente legato alle sorti dell’allenatore Gian Piero Gasperini. Una situazione delicata, quasi un rebus per la dirigenza giallorossa che deve districarsi tra tensioni interne e prospettive economiche non proprio rosee.
Le incomprensioni tra Gasperini e la società
L’accordo stretto con Gasperini si è rivelato più fragile del previsto e i motivi vanno cercati in un principio equivocato. Per Gasperini, la Roma rappresentava un’opportunità di consacrazione definitiva, mentre i Friedkin lo vedevano come una pedina capace di generare valore economico. La verità è che Gasperini non è più quell’allenatore di sistema che poteva piacere un tempo; ora, è abituato a operare con doti finanziarie importanti.
Al contrario, la proprietà giallorossa continua a muoversi secondo dinamiche di sostenibilità e immagine. Una dicotomia che ha generato incomprensioni continue, portando il rapporto su un piano inclinato, tanto che si parla addirittura di possibile divorzio a fine anno.
Possibili conseguenze: l’addio di Ranieri e Massara
Potrebbe però anche non “saltare la testa” di Gasperini e a quel punto le conseguenze potrebbero essere devastanti. Secondo Il Messaggero ci sarebbe infatti il forte rischio di perdere due figure chiave come Ranieri e Massara. Questo segnerebbe una frattura totale, un vero e proprio terremoto dirigenziale.
Il nome
Dietro le quinte, secondo il quotidiano romano c’è il nome di Cristiano Giuntoli, il quale sembra riapparire come possibile artefice di una nuova fase, pronto a raccogliere i pezzi e a iniziare una ricostruzione.
Il nodo principale rimane però quello economico. Mancare l’accesso alla Champions League peserebbe come un macigno sulle casse della società. Vorrebbe dire rifare buona parte della rosa con risorse limitate, un’operazione complessa per non dire quasi impossibile. Senza gli introiti europei, la squadra avrebbe bisogno di almeno diversi titolari e rotazioni fresche per restare competitiva.









