Dopo la vittoria matematica dello scudetto ottenuta con il pareggio di Udine, Luciano Spalletti ha risposto al suo presidente riguardo le parole sulla sua permanenza a Napoli.
Spalletti corona un sogno
Il tecnico toscano ha vinto il suo primo campionato di Serie A. Dopo aver allenato Udinese, Roma e Inter, Spalletti è riuscito nell’impresa scudetto con il Napoli con una carriera da allenatore iniziata a Empoli nel 1993.

Ammette l’allenatore ai microfoni di Dazn: “Vedere i napoletani sorridere è l’emozione più grande, sono loro che me la trasferiscono attraverso la loro felicità. Avevo il sentimento di una città intera sulle spalle, ora so che molte persone potranno superare i momenti duri della loro vita ripensando a questo momento, era una responsabilità enorme e ora mi sento più rilassato”.
La risposta a De Laurentiis
Spalletti non sembrerebbe aver accettato di buon grado il discorso del presidente De Laurentiis a proposito della sua permanenza a Napoli: “A lui dico che lo deve dire a me e non deve dirlo a voi che io resto. Lui dice sempre di volere il massimo e a questa maniera cade sempre dritto”.

Con una vena polemica conclude: “Sembra che perché lui ha parlato di scudetto a maggio io non ci credessi. Ora parla di vincere la Champions… facile così. Domandate ai giocatori cosa gli ho detto la prima volta che siamo stati tutti insieme nello spogliatoio. Eravamo arrivati terzi, secondi non conta e dovevamo vincere. Io ci credevo eccome. Ma serve tanto lavoro, non chiacchiere“.











