Svelata l’assurda frase di Manganiello a Dumfries che sa di presa in giro

Vivace scambio tra l'arbitro Manganiello e il difensore Denzel Dumfries durante il finale controverso di Inter-Atalanta. Le parole dell'arbitro, percepite come beffarde, hanno scatenato dibattiti tra i tifosi

Dumfries con l'arbitro Manganiello
Dumfries con l'arbitro Manganiello

29

Terzino destro

2

Inter


  • 18 Aprile 1996
  • Olanda
  • 188 cm
  • 80 kg
  • Biografia

Denzel Justus Morris Dumfries è un difensore/terzino destro o esterno di centrocampo olandese, noto per il suo fisico imponente (circa 1,88 m), velocità, resistenza e capacità di spinta offensiva lungo la fascia. Gioca principalmente come esterno di tutta fascia, un ruolo moderno che combina compiti difensivi con un forte contributo in fase offensiva.
• È un atleta molto rapido e potente, capace di sorpassare gli avversari in sprint e supportare l’azione offensiva con inserimenti e cross pericolosi.
• In fase difensiva si distingue per buona marcatura, duelli aerei e anticipi, grazie anche alla sua fisicità e lettura della partita.
• Tecnica di base solida e conduzione della palla migliorata negli anni, con punti di forza nelle sovrapposizioni e nelle transizioni rispetto alla costruzione del gioco.
🏆 Palmarès

Dumfries ha vinto diversi titoli nei club e con nazionale:
Club
• 🏆 Eredivisie 2018-19 con il PSV Eindhoven (campionato olandese).

• 🏆 Serie A 2023-24 con l’Inter (Scudetto).
• 🏆 Coppa Italia (2) e Supercoppa Italiana (3) con l’Inter. Nazionale (Paesi Bassi)
• Ha rappresentato la Olanda in competizioni internazionali come Euro 2024 e qualificazioni, andando spesso a segno e fornendo prestazioni importanti.
📌 Curiosità

• Dumfries è nato a Rhoon (Paesi Bassi, 18 aprile 1996) e ha iniziato nei vivai dilettantistici prima di crescere in club professionistici come Sparta Rotterdam, Heerenveen e PSV prima di approdare all’Inter nel 2021.

• Prima di vestire la maglia olandese, nel 2014 giocò due amichevoli con la nazionale di Aruba, segnando un gol.
• Il suo stile di gioco combina forza fisica e atletismo, e spesso è considerato uno dei terzini più impattanti in Serie A per la sua capacità di contribuire sia in fase difensiva che offensiva.
• È diventato una figura chiave per l’Inter e per l’Olanda, apprezzato per leadership e costanza di rendimento, anche se alcuni tifosi e commentatori discutono sulla sua consistenza tecnica nei momenti chiave.

All’Open VAR, il programma che ci tiene incollati allo schermo grazie agli audio rubati di bordo campo, si è deciso di sventolare i teli e mostrare a tutti cosa è successo nel convulso finale di Inter-Atalanta. Gli audio dei dialoghi tra l’arbitro Manganiello e Denzel Dumfries hanno messo sul piatto una scena che sembra uscita da una commedia piuttosto che da una partita di Serie A. Se ve lo siete perso, preparate popcorn e divano, perché la storia merita di essere raccontata.

L’episodio controverso

Quando si parla di Inter contro Atalanta, ci si aspetta di tutto: gol spettacolari, giocate funamboliche e, come spesso accade, momenti arbitrali che fanno discutere. Durante un’azione che avrebbe potuto cambiare il volto della partita, il difensore dell’Inter, Denzel Dumfries, si è trovato al centro di una questione che ha fatto alzare più di un sopracciglio. La Dea aveva appena pareggiato con un gol che, secondo Dumfries, avrebbe dovuto essere annullato. È qui che entra in scena l’arbitro Manganiello con una frase che, segnata, è già entrata nei manuali del calcio: Sei scivolato, non te ne sei accorto: non te ne sei accorto Denzel“.

Il botta e risposta

Il vivace e determinato Dumfries non è certo uno che si lascia intimidire facilmente, e non ha esitato a rispondere: Mi ha preso il piede, come scivolato? Il difensore olandese era convinto della sua versione e ha cercato spiegazioni, ma Manganiello, imperterrito, ha mantenuto la sua posizione. Durante il loro scambio, Manganiello ha tenuto il suo punto dicendo: Non te ne sei accorto. Avete ancora 10 minuti per vincere, vai“. Una frase che molti tifosi e addetti ai lavori hanno definito “assurda”, alimentando ancor di più le discussioni su arbitraggi e tecnologia VAR.

Le reazioni post gara

Come previsto, le reazioni a questo scambio non si sono fatte attendere. Da un lato c’è chi difende il lavoro degli arbitri e la loro difficile posizione, mentre dall’altro c’è chi critica apertamente queste frasi che secondo alcuni suonano come giustificazioni postume più che decisioni autorevoli. Nei salotti e nei bar sport di tutta Italia si è sollevato un coro unanime: perché un arbitro sente il bisogno di dire a un giocatore che ha ancora tempo per vincere?

La prospettiva di Dumfries

Dumfries, dal canto suo, ha chiarito la sua posizione nelle interviste post partita, dichiarando che, a suo avviso, l’episodio è stato influenzato da un momento di distrazione arbitrale. “Avete ancora 10 minuti per vincere” – un invito che sa più di beffa che di consolazione, dato che il calcio è fatto di episodi e pochi minuti possono cambiare il destino di una partita, specialmente con il livello di competitività presente in Serie A.

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