Ademola Lookman è un attaccante esterno rapido e imprevedibile, dotato di grande accelerazione, ottimo dribbling nello stretto e notevole capacità di attaccare la profondità. Può giocare su entrambe le fasce o come seconda punta, distinguendosi per l’efficacia nell’uno contro uno e per il fiuto del gol, soprattutto in transizione offensiva.
Nel suo palmarès spicca il trionfo in UEFA Europa League 2023-24 con l’Atalanta, competizione in cui è stato protagonista assoluto. In carriera ha inoltre vinto titoli giovanili con l’Inghilterra, come il Mondiale Under 20 nel 2017, prima di affermarsi definitivamente a livello di club.
Curiosità: nato in Inghilterra da genitori nigeriani, ha scelto di rappresentare la Nigeria a livello internazionale. È noto anche per la sua forte personalità e per la capacità di esaltarsi nelle grandi partite, dove spesso risulta decisivo.
Cresce l’attesa in casa Milan in vista del derby contro l’Inter, di scena domenica alle 20.45 al Meazza e valevole per la 28esima giornata di Serie A. Intervenuto ai microfoni del The Athletic, Fikayo Tomori ha presentato il match svelando, poi, un retroscena riguardante Ademola Lookman.
Tomori: “Derby partita speciale”
“Il derby è una partita speciale – ha riferito Tomori – il primo l’ho giocato in uno stadio vuoto ma i tifosi venivano a caricarci durante l’allenamento. In Italia si sente l’intensità a livello mentale nella preparazione della partita, c’è grandissima attenzione a ogni minimo dettaglio. Questo non succede negli altri campionati“.
Il retroscena su Lookman
“I giocatori più difficili da marcare? Sicuramente Dybala, perché sa giocare in degli spazi in cui è difficile intervenire, Lautaro perché si muove benissimo e ha dei tempi perfetti, e Osimhen perché è una forza della natura e non smette mai di correre. Un altro molto difficile da marcare è Lookman, è rapido e muove la palla con una velocità impressionante. Gli ho detto che se fosse andato all’Inter non saremmo più stati amici“ ha chiosato ironicamente il difensore del Milan.










