Emergenza in casa Milan: è suonato un vero e proprio allarme per Pulisic e Leao, e ora Allegri dovrà ricercare di trovare presto una soluzione
Come tutte le squadre di Serie A, anche il Milan ha chiuso lunedì sera il mercato, terminando così la possibilità di rafforzare l’organico a disposizione di Massimiliano Allegri. Proprio i rossoneri si sono resi protagonisti di un clamoroso ribaltone di mercato che riguardava Jean-Philippe Mateta, attaccante del Crystal Palace che avrebbe dovuto rappresentare il nuovo centravanti da mettere a disposizione del tecnico toscano.
L’operazione, però, non è andata in porto a causa della situazione legata alle visite mediche, per cui la società ha scelto di non procedere a causa di alcuni problemi al ginocchio del giocatore, facendo così saltare definitivamente l’affare e chiudendo la possibilità di vederlo indossare la maglia rossonera. Il Milan, dunque, non ha potuto abbracciare il nuovo attaccante tanto atteso. Ma oltre ai discorsi legati al mercato, in casa rossonera sarebbe scattato un vero e proprio campanello d’allarme che riguarda due giocatori in particolare: Christian Pulisic e Rafael Leao.
Allarme in casa Milan: coinvolti Pulisic e Leao
Secondo alcune indiscrezioni, infatti, i due sarebbero finiti nel mirino dello stesso Allegri a causa delle dichiarazioni rilasciate dal tecnico nella conferenza stampa prepartita di Bologna-Milan. Nella serata di martedì, infatti, è andata in scena la sfida tra rossoblù e rossoneri valida per la 23° giornata di campionato e proprio in quell’occasione Allegri sarebbe stato protagonista di alcune parole che non sono passate inosservate.

Allarme in casa Milan: coinvolti Pulisic e Leao – Chiamarsibomber.com
Alla domanda sul perché l’Inter riesca a portare a casa i risultati contro le squadre più abbordabili mentre il Milan fatichi maggiormente, Allegri ha risposto spiegando la situazione attraverso le caratteristiche dei giocatori. In particolare, Pulisic e Leao rappresentano i riferimenti offensivi più importanti del Milan, ma le loro caratteristiche spesso non permettono di incidere con continuità contro le squadre più piccole: “Sono caratteristiche dei giocatori. Noi abbiamo giocatori ottimi ma con caratteristiche diverse da quelli dell’Inter“, ha dichiarato lo stesso tecnico.
Una problematica che il Milan si porta dietro sin dall’inizio della stagione. I rossoneri, infatti, hanno cominciato il campionato non nel migliore dei modi, collezionando subito una sconfitta alla prima giornata contro la Cremonese, che rappresenta ad oggi l’unica battuta d’arresto in campionato, ma che ha aperto una serie di difficoltà contro avversari sulla carta più abbordabili.
Nel corso della stagione sono infatti arrivati diversi pareggi contro squadre come Pisa, Parma e Genoa, risultati che hanno messo in evidenza le difficoltà del Milan contro le cosiddette “piccole” del campionato. Una situazione diametralmente opposta rispetto all’Inter, che invece riesce a imporsi con maggiore continuità contro questo tipo di avversari.
Allegri, dunque, individua il problema principalmente nelle caratteristiche dei giocatori a disposizione, che dovranno iniziare a incidere maggiormente se il Milan vorrà competere seriamente nella corsa allo scudetto, una lotta che al momento vede i rossoneri ancora in gioco, seppur a distanza dall’Inter capolista.











