Chiesa ricorda Inghilterra-Italia: “La notte più bella della mia vita”

Alla vigilia dell’affascinante sfida di Champions League tra Juventus e Chelsea, Federico Chiesa ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano britannico The Telegraph in cui è anche tornato sulla finale di Euro 2020 giocata e vinta a Wembley dall’Italia contro l’Inghilterra. Un ricordo ancora nitido, quello dell’attaccante della Juventus.

La magica notte di Wembley: il ricordo di Chiesa

Federico Chiesa ha rilasciato un’intervista al The Telegraph, e il quotidiano inglese non ha potuto esimersi dal fagli alcune domande sulla finale di Euro 2020 Inghilterra-Italia. Una partita che evoca dolci ricordi all’attaccante della Juventus: “È stata una finale fantastica no? Forse la notte migliore della mia vita. Subire subito gol ci ha lasciato un po’ spaventati perché sembrava strano. Di solito non concedevamo e farlo presto in una finale è stata dura. Ma la nostra umiltà, la nostra mentalità ci hanno aiutato a farcela“.

L’Inghilterra è stata fantastica e la finale era 50/50″, ha dichiarato l’esterno bianconero. “È finita ai rigori e Donnarumma è stato il miglior giocatore, parandone due. Voglio dire, si è meritato il premio di migliore in campo!“, ha aggiunto. Poi sul momento dell’esultanza: “La metà dei giocatori piangeva e l’altro 50 per cento correva per il campo cercando di abbracciare Donnarumma. Ma poi tutti piangevano. Tutti erano pieni di emozione. Un sogno che si avvera“.

Chiesa, in pieno clima Juventus-Chelsea, ha poi parlato dell’amico-rivale Jorginho, che ritroverà in campo da avversario: “È un giocatore straordinario. Spesso quando non ha la palla sta facendo un sacco di ‘lavoro sporco‘ per la sua squadra. Ha una grande conoscenza del calcio, in campo e anche fuori perché aiuta gli altri giocatori a capire cosa dice l’allenatore“.

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