Avrà anche chiuso la carriera ma è sempre al centro delle polemiche. Antonio Cassano e il durissimo confronto con Luciano Spalletti.
Tante volte nel mondo del calcio i caratteri forti di un allenatore ed un giocatore talentuoso ci hanno consegnato momenti da brivido, in cui un grande atleta ha finito per essere escluso dalla rosa o quasi. Le liti di Arrigo Sacchi con Roberto Baggio ad USA 1994, i conflitti di Mario Balotelli con praticamente chiunque ai tristi Mondiali del 2014 e, strano ma vero, tra Antonio Cassano e praticamente qualsiasi allenatore con cui il fuoriclasse ex Roma abbia avuto a che fare.
Quando dopo un 2018 privo di grandi soddisfazioni Cassano ha appeso gli scarpini al chiodo, ha lasciato un senso di amaro e di insoddisfazione a molti, non soltanto tifosi ma anche semplici appassionati. La sensazione che l’attaccante pugliese abbia dato solo una parte di ciò che poteva alla Nazionale oltre che ai club in cui ha giocato è stata forte.
Appena 10 reti con la maglia degli Azzurri, un argento a Polonia-Ucraina 2012 e la magra consolazione di essere stato capocannoniere azzurro in una manifestazione con 3 reti. Poi, 2 trofei della Supercoppa Italiana in bacheca, un campionato con la Roma ed uno – da comprimario – con il Real Madrid; questo il magro bottino di quello che, sulla carta, poteva essere uno dei migliori attaccanti della storia italiana. Peccato per la sua proverbiale testa calda che lo ha portato spesso ai ferri corti con gli allenatori.
Cassano contro Spalletti: la lite mai svelata
Difficile immaginare un carattere più lontano dalle “cassanate” di quello del tecnico Luciano Spalletti, allenatore della Roma a più riprese rimasto nella storia del club per la triste faida con Francesco Totti che per molti, ha rovinato il finale di carriera del grande attaccante capitolino. I due hanno fatto pace – almeno in apparenza – in uno spot televisivo. Ma c’è stata un’altra rivalità tra il tecnico ed una stella della squadra che solo una recente intervista a Gianluca Curci ha svelato.

La lite Cassano-Spalletti – Chiamarsibomber.com
La storia evidenzia – come se ce ne fosse bisogno – quanto a Spalletti non piacciano i giocatori che non seguono gli schemi. Intervistato a Fanpage, Curci racconta un episodio risalente alla stagione del 2009 quando sia lui – come terzo portiere – sia Cassano e Spalletti erano in forza alla Roma. Ebbene, l’ex portiere ricorda ancora quando i due arrivarono ai ferri corti al punto che Cassano fu cacciato via.
“Spalletti una volta voleva fare una seduta di tattica. E Cassano gli ha risposto ‘A mister non ha capito, qui non si fa tattica’. E Spalletti, serafico, lo ha cacciato via”, ricorda il portiere tornando a quella stagione. Del resto, Antonio pare proprio essere fatto così: “Cassano è un pezzo di pane. Ma a volte gli si tappa la vena”, conclude. Un problema che purtroppo, al talento dell’attacco è costato, probabilmente, gran parte della sua carriera.














