A due mesi esatti dall’apertura dei Mondiali in USA, Canada e Messico, le speranze dell’Italia di partecipare si sono riaccese: c’è la data della svolta.
Mentre il countdown per il fischio d’inizio della Coppa del Mondo 2026 segna ormai meno di due mesi all’evento inaugurale dell’11 giugno, un’ombra densa di incertezza geopolitica si allunga sul Gruppo G. La Nazionale dell’Iran, qualificatasi brillantemente sul campo, si trova attualmente al centro di una tempesta diplomatica senza precedenti con gli Stati Uniti, nazione ospitante principale insieme a Canada e Messico. Le crescenti tensioni tra Teheran e Washington hanno spinto le autorità iraniane a mettere seriamente in dubbio la sicurezza della propria delegazione, alimentando l’ipotesi di un clamoroso forfait a ridosso della manifestazione. In questo scenario di crisi internazionale, il regolamento della FIFA concede al massimo organismo calcistico mondiale una discrezionalità totale sulla scelta di un’eventuale sostituta, riaccendendo improvvisamente le speranze dell’Italia.
Gli Azzurri, reduci dalla bruciante eliminazione nella finale playoff per mano della Bosnia ed Erzegovina, restano la nazione con il miglior posizionamento nel ranking internazionale tra tutte quelle escluse, occupando attualmente la 12ª posizione globale. Sebbene la logica geografica suggerirebbe inizialmente il ripescaggio di una compagine appartenente alla medesima confederazione asiatica, come gli Emirati Arabi Uniti, il prestigio storico e il peso commerciale della federazione italiana stanno spingendo i vertici di Zurigo a valutare soluzioni alternative che possano garantire il massimo appeal mediatico alla competizione.
Ritiro Iran, la FIFA pensa a un nuovo format: ipotesi play-off degli esclusi
L’indiscrezione più suggestiva, lanciata recentemente dal portale The Athletic, riguarda lo studio di fattibilità per l’organizzazione di un inedito super playoff intercontinentale volto ad assegnare il posto vacante. Invece di procedere a una nomina d’ufficio che potrebbe scatenare ricorsi legali, la FIFA starebbe vagliando l’ipotesi di un mini-torneo lampo tra le migliori nazionali escluse in base al ranking, mettendo l’Italia in una posizione di assoluto privilegio agonistico. Questa soluzione troverebbe un fondamento logico nel precedente del recente Mondiale per Club, svoltosi proprio in territorio statunitense, dove l’esclusione dei messicani del Leon portò alla disputa di uno spareggio risolutore tra il Club America e il Los Angeles FC.

Ritiro Iran, la FIFA pensa a un nuovo format: ipotesi play-off degli esclusi – chiamarsibomber.com
La macchina organizzativa guidata da Gianni Infantino deve tuttavia fare i conti con tempistiche estremamente ridotte, poiché il regolamento internazionale impone sanzioni pecuniarie pesanti, pari a circa 500 mila euro, per i ritiri comunicati a meno di 30 giorni dal debutto ufficiale. Di conseguenza, il termine ultimo per sciogliere ogni riserva è fissato tassativamente al prossimo 13 maggio, data entro la quale l’Iran dovrà ufficializzare la propria presenza definitiva o lasciare spazio alla contesa tra le grandi deluse. Per il calcio italiano, che sta attraversando una fase di transizione dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, si tratterebbe di un’opportunità insperata per rientrare dalla porta di servizio nel palcoscenico più importante del mondo, affidandosi a un meccanismo che premierebbe la costanza dei risultati degli ultimi anni.











