La Juve prende spunto da Marotta sul mercato: in arrivo un colpo scudetto che potrà fare la differenza nell’organico di Luciano Spalletti
È stato un lunedì dal sapore decisamente dolce per Luciano Spalletti e per la Juventus, che nella sfida contro la Cremonese, valida per la 20° giornata di Serie A, ha conquistato tre punti preziosissimi grazie a una netta vittoria per 5-0. Un successo che permette ai bianconeri di agganciare i piani alti della classifica, portandosi a pari punti con Napoli e Roma, a una sola lunghezza dal Milan, attualmente secondo, e a quattro punti dall’Inter, capolista del campionato.
Una vittoria di grande peso specifico, che aumenta la fiducia attorno a una squadra che, dopo un avvio di stagione con il freno a mano tirato, sembra ora in grado di competere seriamente nella corsa allo scudetto.
Tuttavia, il mercato continua a occupare un ruolo centrale nelle strategie della dirigenza bianconera e, proprio su questo fronte, la Juventus si sarebbe mossa con decisione, mettendo a segno un vero e proprio “colpo alla Marotta”: un’operazione potenzialmente decisiva per aumentare la competitività nella seconda parte della stagione e mandare un segnale forte alle dirette concorrenti in ottica tricolore.
Juve, colpo scudetto per Spalletti
Nel mercato di gennaio, infatti, la Juventus ha intenzione di rafforzare la rosa sfruttando anche le opportunità offerte dal mercato degli svincolati, una strategia che richiama proprio il modus operandi di Giuseppe Marotta, noto per aver spesso pescato rinforzi importanti a parametro zero durante la sua esperienza all’Inter.

Juve, colpo scudetto per Spalletti
Uno dei nomi finiti nel mirino della Juventus è quello di Óscar Mingueza, difensore classe 1999, capace di giocare sia come esterno destro sia come centrale e che potrebbe rappresentare un valido sostituto di Kalulu. Cresciuto nel vivaio del Barcellona, Mingueza è stato sacrificato da Xavi in un periodo complicato per il club blaugrana, successivo all’addio di Messi.
“Quando è arrivato non ci siamo adattati bene. Non gli piacevo o qualcosa del genere. Mi ha detto che avrei giocato 10 partite. Nemmeno io credo di avere la migliore mentalità del mondo. Andavo ad allenarmi e a giocare perché dovevo. Ecco perché ho lasciato il Barcellona, per cercare di ritrovare le motivazioni per giocare, per divertirmi e per migliorarmi. Sì, la società era in un momento molto critico. Io ero dentro e ho finito per essere preso, come sono stati presi quasi tutti in squadra”, ha dichiarato lo stesso giocatore.
Dopo l’esperienza al Barça, nel 2022 il giocatore è approdato al Celta Vigo, con cui ha un contratto in scadenza a giugno 2026 e a maggio compirà 27 anni. In caso di mancato rinnovo con il club spagnolo, il difensore potrebbe finire sul mercato a parametro zero, diventando un’opportunità interessante per le squadre, come la Juventus, alla ricerca di rinforzi affidabili, soprattutto considerando le occasioni offerte dal mercato degli svincolati.











