Restano senza allenatore, dimissioni immediate: è ufficiale

Palloni calcio
Restano senza allenatore, esonero immediato: è ufficiale - chiamarsibomber.com

Per il calcio è arrivato un verdetto che farà molto discutere. Le dimissioni ufficiali sono arrivate all’improvviso, lasciando la squadra senza allenatore.

A poco più di due mesi dal calare del sipario sui principali campionati europei, la geografia del calcio sta tracciando verdetti impietosi che scuotono le fondamenta di club storici. La crisi più rumorosa è indubbiamente quella che sta travolgendo il Nord di Londra: la gestione di Igor Tudor al Tottenham è precipitata in un abisso dopo l’ennesima sconfitta casalinga, maturata proprio ieri contro il Crystal Palace. Gli Spurs, incapaci di reagire a una spirale negativa che sembra non avere fine, si ritrovano ora a un solo punto dalla zona retrocessione, un incubo inimmaginabile all’inizio della stagione.

Eppure, nonostante il dramma sportivo della Premier League, l’attenzione globale sta già scivolando verso gli Stati Uniti, teatro dei prossimi Mondiali 2026. Se la geopolitica sportiva è in ansia per la spinosa situazione che coinvolge l’Iran, sul fronte tecnico è il Marocco a occupare le prime pagine: le notizie che filtrano da Rabat sono tutt’altro che confortevoli e rischiano di destabilizzare una delle sorprese più attese alla vigilia della kermesse statunitense.

Regragui rassegna le dimissioni: è la fine del ciclo d’oro dei Leoni dell’Atlante

Il terremoto calcistico in Nord Africa è diventato ufficiale nelle ultime ore: Walid Regragui ha rassegnato le proprie dimissioni da commissario tecnico del Marocco. Si conclude così un’epopea durata quasi quattro anni, capace di portare il calcio africano a vette mai esplorate prima. L’annuncio, arrivato in una conferenza stampa carica di tensione emotiva, segna la fine di un rapporto che si è logorato dopo la rocambolesca sconfitta nella finale della Coppa d’Africa casalinga contro il Senegal, giocata a gennaio. Quel k.o. interno è stato la cicatrice definitiva per un tecnico che ha ammesso la necessità di un nuovo capitolo, logorato da una pressione ambientale diventata insostenibile nonostante i successi ottenuti.

Regragui

Regragui rassegna le dimissioni: è la fine del ciclo d’oro dei Leoni dell’Atlante – chiamarsibomber.com 

L’eredità di Regragui, tuttavia, resta scolpita nei numeri. Le ultime statistiche parlano di un tecnico che lascia con un bilancio di 36 vittorie in 49 partite e una media punti stratosferica di 2,37 per match. Sotto la sua guida, il Marocco ha vissuto il punto più alto della sua storia con il quarto posto ai Mondiali del Qatar 2022, eliminando colossi come Spagna e Portogallo, e ha stabilito il record di 19 vittorie consecutive tra il 2024 e il 2025. Il futuro di Regragui sembra ora puntare dritto verso l’Europa, con contatti già avviati in Spagna e Inghilterra, mentre il Marocco si affida a Mohamed Ouahbi – reduce dal trionfo mondiale con l’Under 20 – per tentare l’impresa negli USA. I “Leoni dell’Atlante” perdono il loro condottiero proprio alla vigilia del ballo più importante, lasciando un vuoto di carisma che sarà difficile colmare in tempi brevi.

Change privacy settings
×