Non è un fine febbraio da ricordare quello dell’Inter. Dopo l’eliminazione dalla Champions, l’ampio distacco sul Milan non può consolare Chivu: l’infortunio è terribile.
Il finale di febbraio 2026 consegna alla cronaca un’Inter dai due volti, scissa tra la marcia trionfale verso il ventunesimo scudetto e il trauma irrisolto di un’eliminazione europea che brucia ancora. Nonostante il rassicurante +10 sul Milan di Allegri, l’ambiente nerazzurro respira un’aria pesante, appesantita dalle scorie del naufragio contro il Bodo/Glimt. Per Cristian Chivu, la sfida non è più solo tattica, ma psicologica: isolare il gruppo dalle critiche feroci per proteggere il cammino in campionato e la semifinale di Coppa Italia contro il Como. La vittoria del tricolore appare ormai come un atto dovuto, l’unica medicina possibile per lenire la delusione di una Champions League abbandonata troppo presto e per giustificare un progetto tecnico che, in Italia, non sembra avere rivali.
Tuttavia, mentre la squadra prepara la sfida di domani contro il Genoa, lo sguardo della dirigenza è già proiettato verso la prossima stagione. In Viale della Liberazione tira già aria di rivoluzione: numerosi addii eccellenti sembrano ormai scritti, legati a contratti in scadenza dei vari de Vrij, Acerbi e Sommer, che non verranno rinnovati per abbassare il monte ingaggi e ringiovanire la rosa. In questo clima di transizione e pianificazione forzata, Chivu si trova a dover gestire l’ennesima tegola, un infortunio gravissimo che colpisce uno dei talenti più promettenti del patrimonio nerazzurro.
Stangata Valentin Carboni: crociato rotto e 2026 finito
La notizia rimbalzata dall’Argentina nelle ultime ore ha il sapore amaro della beffa atroce: Valentin Carboni è rimasto vittima della rottura del legamento crociato del ginocchio destro. Un infortunio devastante che pone fine al suo 2026 con mesi di anticipo e lo costringe a un nuovo, lunghissimo calvario. Il giovane attaccante di proprietà dell’Inter si era trasferito al Racing Club lo scorso gennaio proprio per ritagliarsi quello spazio che al Genoa, nella prima parte della stagione 2025/2026, gli era stato concesso solo a sprazzi. Ora, quel prestito che doveva sancire la sua definitiva maturazione si trasforma in un tunnel buio che lo terrà lontano dai campi almeno fino a novembre o dicembre.

Stangata Valentin Carboni: crociato rotto e 2026 finito – chiamarsibomber.com
Il destino sembra essersi accanito sul ventenne di Buenos Aires. Già nella passata stagione, Carboni aveva subito la rottura parziale del legamento crociato, saltando circa 40 partite. Eppure, i segnali di rinascita c’erano stati tutti: tornato all’Inter per il Mondiale per Club estivo, aveva siglato un gol decisivo contro gli Urawa Reds, una boccata d’ossigeno prima del passaggio in prestito al Genoa. Con il Racing ha collezionato cinque presenze nell’ultimo mese, ma l’ultima apparizione dello scorso 14 febbraio contro il Banfield rischia ora di essere il suo ultimo atto in maglia “Academia”. Con uno stop previsto tra i sei e gli otto mesi, è quasi certo che Carboni tornerà a Milano senza più rivedere il campo in Argentina.











